Groupama: confronti con l’Azienda

Cari colleghi,
gli ultimi mesi hanno visto le scriventi RSA, fortemente impegnate in continui confronti con l’ Azienda su diversi argomenti: riorganizzazione dei vari settori aziendali e in particolare la riorganizzazione della Rete Liquidativa Sinistri; confluenza del Front Office Retail nella Direzione Servizio Clienti; criticità emerse nelle assemblee di settore tenutesi a fine 2015 e rinnovo della convenzione del Fondo Pensione dipendenti Groupama.
Soprattutto la riorganizzazione della Rete Liquidativa Sinistri ha destato non poche preoccupazioni, essendo stata prevista la chiusura di diversi Uffici, che avrebbe comportato nuovi assetti delle strutture territoriali, nuovi processi e nuovi ruoli delle figure professionali addette.
Per instaurare un proficuo contraddittorio e per affrontare congiuntamente eventuali problematiche di ricaduta sui lavoratori del settore, l’11 febbraio 2016 è stata attivata la procedura prevista in questi casi dall’art. 15 del vigente C.C.N.L.
La fase di confronto, relativa all’art. 15, si è conclusa l’8 marzo 2016 con un accordo che regola i seguenti aspetti:
La riorganizzazione non comporterà impatti sui livelli occupazionali;
– Per tutti i lavoratori coinvolti da tale riorganizzazione, anche non direttamente, non sono previsti trasferimenti, l’azienda provvederà a trovare collocazioni presso Sedi di Lavoro nella stessa città o nelle immediate vicinanze con il consenso del lavoratore;
– la rivisitazione dei ruoli dei lavoratori coinvolti e dei processi di riorganizzazione verrà effettuata nel rispetto delle competenze e capacità già acquisite ed in un’ottica di valorizzazione delle professionalità;
– per tutti i dipendenti, che per effetto della riorganizzazione avranno necessità di interventi formativi per un costante ampliamento delle loro conoscenze e competenze tecniche, verrà avviato un piano di formazione concordato con le OO.SS.
La nuova organizzazione della Rete Liquidativa Sinistri, verrà effettuata nel rispetto del C.C.N.L., del C.I.A., della Carta Etica di Gruppo e della attuale normativa vigente. Entro il 30 giugno 2016 l’Azienda e le OO.SS. si incontreranno per analizzare gli effetti della riorganizzazione.
Il 29 febbraio scorso è stato sottoscritto un verbale di incontro in riferimento alla riorganizzazione della Direzione Commerciale in Direzione Distribuzione, che ha comportato il trasferimento delle attività del FOR nella Direzione Servizio Clienti. Nel verbale viene precisato che gli addetti del FOR, al netto di 6 risorse, che rimarranno nella Direzione Distribuzione, continueranno ad osservare le disposizioni previste all’articolo 6 punto e) del vigente CIA.
Per quanto attiene al rinnovo della convenzione del Fondo Pensione , sin dalla seconda metà del 2015, le scriventi RSA sono state impegnate in un serrato confronto con l’Azienda che si è concluso con un incontro con l’ AD Dominique Uzel lo scorso 10 marzo, il quale, sentite le OO.SS. in merito al tasso tecnico minimo garantito, e dopo ulteriore trattativa, ha recepito l’ultima proposta delle stesse accordando l’aumento dell’aliquota di retrocessione dei rendimenti elevandola dal 95 al 98%.
Le OOSS ritengono di avere raggiunto un significativo risultato politico ed economico, grazie anche al mandato ricevuto dall’assemblea dei soci, in quanto con queste condizioni le prestazioni del Fondo
Pensione mantengono, nonostante le difficoltà del contesto economico, la loro natura di secondo pilastro della Previdenza.
Colleghi continua il nostro impegno per affrontare le criticità emerse dalle assemblee.

Roma 21/03/2016

 

comunicato

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