Banco BPM: la pazienza si sta esaurendo

La sottovalutazione da parte aziendale della endemica carenza d’organico sulla rete commerciale sta continuando ad avere pesanti ripercussioni sull’organizzazione del lavoro in una costante richiesta di efficienza e risultati.

Le conseguenze su colleghe e colleghi cominciano ad essere francamente inaccettabili, in quanto tale situazione influisce non solo sul servizio, ma anche e soprattutto sull’equilibrio e la salute psicofisica di tutto il personale coinvolto. E’ il caso di ricordare che il 23 luglio ci sarà il passaggio cruciale delle procedure informatiche e che la carenza di organico aumenterà a causa delle assenze dei colleghi chiamati ad un ruolo attivo nel processo di migrazione.

In un tale contesto appare particolarmente grave il comportamento messo in atto dall’azienda circa il mancato rispetto degli accordi sulle assunzioni che, lo rammentiamo, prevedevano l’assunzione/stabilizzazione di 90 lavoratrici e lavoratori entro il 30 aprile. Anche la richiesta, fatta al tavolo di trattativa, di avere i dati sui 134 lavoratori a termine che erano presenti al 30 aprile e di ricercare per loro una stabilizzazione complessiva, anche aprendo alla possibilità di accogliere le domande inevase di accesso al fds, è ad oggi colpevolmente priva di risposta.

Non solo questi giovani sono stati lasciati a casa ma, con una metodologia mai applicata prima, l’azienda ha posto un’ulteriore passaggio sottoponendoli ad una sessione di assessment dopo un periodo lavorativo per la maggior parte di essi di oltre un anno…
Un metodo che sembra avere il duplice obiettivo di posticiparne ulteriormente l’inserimento in rete e di porre sullo stesso livello chi si è impegnato con profitto per oltre un anno e chi non ha ancora mai lavorato nel Gruppo.

La pazienza delle colleghe e dei colleghi, sempre più in difficoltà a causa di un’azienda che non rispetta gli accordi sottoscritti, si sta rapidamente esaurendo.
…e anche quella del Sindacato!

Milano – Verona, 30 maggio 2017

COORDINAMENTI DI GRUPPO
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – SINFUB – UGL CREDITO – UILCA – UNISIN

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