Banco BPM: trasferta, istruzioni per l’uso

La remunerazione di quanto spettante nell’ex Gruppo BP.

Il contratto di lavoro dipendente prevede che il lavoratore deve essere associato in modo univoco ad una unità produttiva fisicamente identificabile, che è quella indicato nella lettera di assegnazione o di trasferimento.

Non importa se la struttura è inserita in un nucleo di filiali (Hub e Spoke che sia) o se si tratta di una Filiale tradizionale o di un ufficio di Direzione: quello è il luogo di lavoro.

Ogni qualvolta e per qualsiasi motivo il lavoratore viene inviato in un altro luogo per qualche ora, oppure per uno o più giorni – direttamente dalla propria dimora, oppure dal proprio luogo di lavoro – per servizio, formazione, etc. anche all’interno delle filiali appartenenti allo stesso nucleo operativo, si configura la fattispecie della missione, nota anche come trasferta e dovrà essere applicato quanto previsto dall’articolo 70 del CCNL e dagli accordi di Gruppo Banco Popolare del 23/01/2014 e del 03/04/2014.

Le missioni sono classificate in due tipologie:

DISTANZE BREVI ⇒ percorrenze fino a 50 Km al giorno (le cosiddette missioni a corto raggio) DISTANZE SUPERIORI ⇒ percorrenze superiori ai 50 Km al giorno

Nel documento allegato troverete le tabelle dettagliate dei trattamenti spettanti (spese, diaria, pernottamenti)

Sede di lavoro: la propria Filiale/Ufficio, quella cui si è assegnati.

Località di missione: la Filiale/Ufficio in cui si è inviati in via temporanea (non in caso di Trasferimento), sia per poche ore che per uno o più giorni.

Spese di viaggio – In caso di trasferte è prioritario l’uso dei mezzi pubblici o delle auto aziendali. E’ consentito l’uso del mezzo di trasporto privato (automobile), previa specifica autorizzazione scritta del Responsabile diretto, sentito il Gestore Risorse Umane. La suddetta autorizzazione darà titolo al rimborso chilometrico di 0,40 Euro/Km per il percorso sopra specificato. Il rimborso delle spese di viaggio spetta anche per gli spostamenti all’interno del Comune (ad esempio fra Hub e Spoke nello stesso Comune), ma non spetta per le tratte che interessano la dimora abituale. Sarà comunque considerato il luogo abituale di lavoro come inizio della missione all’interno del Comune anche nel caso che il trasferimento avvenga direttamente fra l’abitazione e il luogo di missione e viceversa. La procedura per l’inserimento delle richieste di rimborso prende sempre a riferimento per il calcolo il centro del comune di volta in volta inserito, sia come base di partenza che come arrivo. Eventuali rettifiche, nonché gli spostamenti che vengono effettuati all’interno del medesimo comune, devono essere inseriti manualmente nel campo Km aggiuntivi o in rettifica.

Indennità di Pendolarismo Quotidiano (IPQ) – Nel caso di riconoscimento del rimborso delle spese di viaggio per la tratta che interessa la dimora abituale verrà meno l’eventuale IPQ spettante, ossia se la missione parte o arriva dalla/alla dimora abituale non viene corrisposta l’indennità di pendolarismo quotidiano limitatamente alla giornata di missione. In tutti gli altri casi il trattamento di missione come sopra esposto non incide sul riconoscimento dell’IPQ.

Copertura assicurativa Kasko per traffico comandato – Ogni utilizzo dell’auto propria deve essere preventivamente autorizzato per iscritto con le modalità sopra esposte. In mancanza di tale autorizzazione, una tantum o continuativa che sia, la compagnia (Arena Broker) potrebbe non riconoscere la copertura assicurativa in caso di sinistro. La copertura assicurativa Kasko opera solamente su veicoli intestati ad appartenenti al nucleo familiare del lavoratore, oppure intestati ad altri parenti, previa segnalazione dell’utilizzo all’Ufficio Welfare. Eventuali auto a noleggio o sostitutive (in caso di auto propria in officina) non saranno in ogni caso coperte dalla polizza.

Milano, 4 luglio 2017

Fisac-CGIL Banco BPM

– scarica il documento allegato

Back to top button