RSA Roma e Provincia: È una vergogna!

QUARANTANOVE nuovi dirigenti nominati alla vigilia dell’Assemblea ed
ennesima distribuzione di mance e prebende con criteri opachi.
Tutto questo alla vigilia dell’assemblea dei soci prevista per oggi che
sancisce l’ingresso del MEF nella banca :
ALLA FACCIA DEL CONTENIMENTO DEI COSTI!
CI RISIAMO… ALTRO CHE COMMITMENTS, SACRIFICI, BASTONI E CAROTE.
QUI ABBIAMO A CHE FARE CON UNA DIRIGENZA CHE HA PERSO, OLTRE
ALLA BUSSOLA, ANCHE IL SENSO DELLA VERGOGNA!
Ma come si può pensare, in un momento simile, di continuare in questo
modo?
La bussola la si è persa da tempo, come dimostrano i risultati economici e le
modalità con le quali è gestita l’azienda.
I lavoratori da tempo subiscono provocazioni di ogni genere : revoche delle
franchigie per le malattie effettuate in modo indiscriminato e mortificante,
revoca dell’indennità di cassa fissa a un consistente numero di O.D.S. (a volte
lasciando sulla carta le filiali senza un cassiere “di ruolo” puntando solo a
risparmiare, alla faccia dell’efficienza), migrazione Widiba che si sta
rivelando un bagno di sangue in termini di gestione per le filiali e di rischio
perdita di clientela, chiusure di filiali cervellotiche ed insensate,
malfunzionamenti e disorganizzazione a tutti i livelli, controlli della
produzione mascherati da report richiesti “direttamente da Siena”,
inasprimento delle contestazioni disciplinari.
ORA DALLE PROVOCAZIONI SI STA PASSANDO ALLE OFFESE AL BUON
SENSO ED ALLA SANA GESTIONE DELL’ AZIENDA.
RICORDIAMO SEMPRE CHE MPS SI REGGE GRAZIE AI SACRIFICI DEI
LAVORATORI E ALL’INTERVENTO DEL MEF CHE HA ATTINTO ALLE CASSE
PUBBLICHE PER IL SALVATAGGIO DELLA BANCA: E’ QUESTO IL MODO DI
GESTIRE I SOLDI PUBBLICI E DEI LAVORATORI? I SACRIFICI SERVONO PER
TOGLIERE A TUTTI E DISTRIBUIRE A POCHI?
I LAVORATORI DEL MONTE DEI PASCHI DICONO BASTA!
E sarebbe ora anche di chiedere, con forza e pubblicamente, cosa ne pensano
di tale modalità gestionale i contribuenti italiani i quali, come tutti sanno,
sono stati chiamati, tramite il MEF, ad elargire 8 miliardi di Euro di soldi
pubblici per prendere il controllo del pacchetto azionario di maggioranza
della banca e salvarla, in seguito al fallito aumento di capitale dello scorso
anno, dimostrazione di incapacità di un management che, ad ogni livello,
non fa altro che “tirare a campare” delegando le responsabilità ‘verso il
basso’ ma rimanendo in prima linea quando c’è da garantirsi benefits e
privilegi ormai immorali nel contesto attuale, con un costante richiamo al
famoso “armiamoci e partite”…
SIAMO CERTI CHE L’OPINIONE PUBBLICA REAGIRA’ CON SDEGNO!
RITENIAMO CHE LA SITUAZIONE ABBIA RAGGIUNTO IL PUNTO DI NON
RITORNO E CONVOCHEREMO I LAVORATORI A RIUNIRSI IN ASSEMBLEA
QUANTO PRIMA PER DECIDERE GLI ATTI CONSEGUENTI.
Roma, 18 Dicembre 2017 Le Segreterie RSA

Photo by neXtplanaut

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