Comunicato Banca di Romagna

L’incontro del 27/2 con l’Azienda, da noi richiesto sul tema occupazionale ed, in subordine, sulle notizie di una possibile Fusione con CRC ha esordito con la constatazione da parte nostra che solamente la Direzione di Banca di Romagna e non quella di C.R.C. erano rappresentate. Questa situazione, unanimemente stigmatizzata da parte sindacale, ha però portato la RSA della UILCA ad abbandonare il tavolo di confronto. Le RSA FABI e FISAC, considerato che il tema principale riguardava l’occupazione e ritenendo che il confronto fosse quindi possibile ed opportuno con il Servizio Risorse ed il Direttore di Banca di Romagna, sono rimaste al tavolo. L’assenza di un piano industriale del Gruppo CRC e, di conseguenza, della nostra Azienda, è da noi stato individuato come un fatto grave, per delineare gli scenari futuri. Ci è stato risposto che l’ispezione della Banca d’Italia in corso a Cesena ha rallentato i tempi di redazione ma che è comunque intenzione della Capogruppo di provvedere in merito. Il Direttore di Banca di Romagna ha sottolineato, con rammarico, di non essere ancora stato messo a conoscenza, egli stesso, del piano strategico, mentre egli ha regolarmente prodotto il budged 2013, piano che si è dichiarato disponibile ad illustrare. Abbiamo ringraziato, rinviando la questione al prossimo incontro semestrale, nel quale auspichiamo di avere la possibiltà di conoscere il piano industriale del Gruppo CRC. Rispetto alle aspettative che si possono nutrire sulla conferma dei contratti di apprendistato in scadenza nel corrente anno, il Servizio Risorse ha sottolineato che non sussistono dubbi che la politica aziendale debba mutare rispetto al passato (contratti sempre trasformati in tempo indeterminato), fatto salvo che non si verifichino episodi specifici che mettano in dubbio l’efficacia della prestazione lavorativa dei soggetti interessati. Per quanto riguarda gli stagionali è stato ammesso dal Servizio Risorse che le assunzioni vengono effettuate valutando con cura le effettive esigenze, considerate anche le diverse criticità imposte dal differente andamento della situazione economica. Questa incide sui carichi e ritmi di lavoro, che non sono necessariamente inferiori ma si spostano dai volumi alla accuratezza con la quale devono essere monitorate le singole posizioni. Questo aspetto è ovviamente più a carico di Titolari e Vicetitolari, o del Servizio Controllo Rischi, piuttosto che dei cassieri (ruolo normalmente assegnato al personale stagionale). E’ comunque stato assicurato che nel mese di marzo verranno perfezionati tre contratti a tempo indeterminato. Stante la nuova normativa connessa alla riforma del mercato del lavoro, che prevede un periodo di pausa di 90 giorni tra la scadenza di un contratto ed il suo eventuale rinnovo, abbiamo chiesto che venga esplicitamente e tempestivamente comunicato a quei lavoratori che dovessero essere stati valutati non positivamente, l’impossibilità del rinnovo, in modo tale che non debbano rimanere sottoposti ad una attesa estenuante e, soprattutto, vana. Rispetto all’argomento “fusione” il Servizio Risorse ha tassativamente escluso che le chiacchiere circolate abbiano un fondamento, tuttavia il Direttore di Banca di Romagna ha ammesso che si tratta voci realmente circolate, sulle quali solamente il Direttore della Capogruppo avrebbe potuto fornire delle risposte. Concludiamo dicendo che riteniamo sia stato opportuno restare al tavolo ed affrontare un confronto che ha anche prodotto alcuni risultati, mentre altri preferiscono rilasciare interviste alla stampa che per lo più producono risultati controproducenti (rispetto alla nostra clientela) e diffondono un allarmismo (tra i dipendenti) che per il momento non appare giustificato. Certamente, qualora dovessero emergere fatti concreti, non esiteremmo a convocare l’Assemblea dei lavoratori di Banca di Romagna, valutando assieme a loro le opportune forme di tutela rispetto alle problematiche che dovessero insorgere, tutele che andranno supportate, se necessario, anche da azioni di lotta.

Faenza, 28.2.2013

Rappresentanze Sindacali Aziendali Banca di Romagna