Banco BPM: prova costume non superata

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PROVA COSTUME….. NON SUPERATA!

In una fase di rinnovo del CCNL che pone, nelle linee guida, la centralità delle persone (clienti e dipendenti), una maggiore trasparenza, una migliore qualità di prodotti e servizi, il Banco Bpm sembra andare in tuttʼaltra direzione.

Eʼ sotto gli occhi di tutti lʼevidente carenza di personale, che rende difficile garantire il servizio minimo alla clientela. In questo difficile contesto, i budget commerciali sono stati assegnati a metà anno, come ormai prassi da noi più volte contestatae con i gestori che spesso sono chiamati in cassa per coprire i periodi di ferie.

Nella situazione di tensione e di emergenza, inoltre, è entrata in vigore, dal 1 luglio, una razionalizzazione degli orari di apertura al pubblico delle filiali, per la quale purtroppo è mancata una contestuale e corretta informativa sulle conseguenti modifiche regolamentali.
Le Organizzazioni sindacali hanno immediatamente chiesto allʼazienda di chiarire con un aggiornamento normativo preciso e coerente tutti gli adempimenti ai quali si devono attenere i colleghi che lavorano in filiali aperte al pomeriggio per la sola consulenza, scrivendo in maniera chiara e organica quali sono le normative e le tempistiche per i caricamenti del bancomat, la gestione dei bancomat evoluti, la gestione dei valori ecc…

Il “lavoro in solitudine”, che vede i colleghi da soli in filiale per tutta la giornata, o anche solo per il pomeriggio, è sempre più spesso la quotidianità, con i ben noti ed evidenti rischi connessi alla sicurezza per chi si trova solo in filiale e nonostante lʼazienda avesse dichiarato essere un’anomalia che doveva a tendere scomparire.

Allo stato e per le norme esistenti vi rammentiamo:

• Eʼ tassativamente vietato intrattenersi allʼinterno delle filiali durante la pausa pranzo, e quindi anche lavorare in detta pausa;

• Chi, o per contratto part time o per cassa chiusa al pomeriggio effettua il servizio di sportello alla mattina, ha diritto, come previsto dal CCNL, a 30 minuti per la quadratura. Di conseguenza, se lʼuscita dai locali è prevista per le 13:25, lʼinizio delle operazioni di quadratura dovranno essere svolte dalle 12:55;

• Di norma il bancomat va caricato in 2 e a sportello chiuso. Il carico in solitudine è possibile esclusivamente se è fatto dallo stesso operatore che ha effettuato il carico precedente. In caso di impossibilità di effettuare tale operazione, in sicurezza e tranquillità, a causa ad esempio di forte affluenza di clientela, con conseguente rischio di violazione normativa, vi raccomandiamo di non operare e segnalare il mancato carico ai superiori;

• Le chiavi dei mezzi forti vanno custodite con la massima cura e trattenute personalmente al termine della propria giornata lavorativa. NON VANNO LASCIATE IN FILIALE.

• In caso di sostituzione, anche temporanea dellʼoperatore di cassa, lʼaddetto subentrante deve verificare tutti i valori, compresa la moneta, congiuntamente allʼoperatore cedente. In caso di non presenza dellʼoperatore cedente, tale verifica va fatta con il responsabile o altro collega incaricato, con firma congiunta dello statino.

• Qualora venga chiesto di spostarsi su altra filiale nel corso della giornata, ricordiamo che il tempo di percorrenza va indicato in procedura con la causale “assenza per servizio”. NON DEVE INFICIARE LA PAUSA PRANZO.

SE LA PROVA COSTUME NON Eʼ DELLE MIGLIORI, ALMENO NON SCOTTIAMOCI SENZA LE ADEGUATE PROTEZIONI!!!!!

Sollecitiamo lʼAzienda ad intervenire immediatamente con un corpus normativo organico e coerente per consentire ai lavoratori di operare in sicurezza e ad effettuare una riflessione seria sulle condizioni degli organici e dei carichi di lavoro di un modello di banca che mostra evidenti segnali di affanno alla “prova costume” delle ferie estive e che avrebbe invece lʼambizione di partecipare alle “olimpiadi invernali” del sistema bancario.

COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Milano, 10 luglio 2019

Photo by Marco Hazard