Banco BPM: busta paga di dicembre 2019

Busta paga: Dicembre 2019

Acconto sulla Borsa di Studio per il 1° Anno Universitario, Conguaglio Fiscale e Bonus Renzi, Contributo Prosolidar

 

ACCONTO BORSA DI STUDIO 1° ANNO UNIVERSITARIO

Nella prossima retribuzione del mese di dicembre,oltre alla tanto attesa Tredicesima ed al conguaglio fiscale per i versamenti dell’anno in corso, sarà corrisposto l’acconto, pari a € 116,20, sulla borsa di studio prevista per i figli a carico dei/delle dipendenti iscritti al 1° anno del corso accademico di laurea (anno accademico 2019/2020).

Come recita il CCNL, la Borsa di Studioviene erogata per “studi universitari presso facoltà legalmente riconosciute ed abilitate al rilascio di lauree valide ad ogni effetto di legge”.

In caso di dubbi o chiarimenti potete rivolgervi sia al vostro Gestore Risorse Umane che al vostro sindacalista di riferimento.

Il modulo per richiedere l’erogazione di tale acconto è disponibile sul portale aziendale:
Risorse Umane > Clarity > Documenti Personali > Provvidenze per motivi di studio2019
e costituisce a tutti gli effetti un’autocertificazione, pertanto nessun’altra documentazione è necessaria in fase di richiesta, ma va prodotta in caso di controllo futuro.
L’allegato va poi inviato all’Ufficio 08397 – AMMINISTRAZIONE

CONGUAGLIO FISCALE e BONUS RENZI (D.L. 66/2014)

Il conguaglio Irpef, detto anche conguaglio di fine anno, consiste nel ricalcolo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali. Nella busta paga di dicembre vengono indicate le trattenute o il rimborso dell’Irpef, legati al reddito percepito nell’anno intero. In altre parole il lavoratore dipendente può vedere indicato un importo minore o maggiore rispetto agli altri mesi. Nella stessa busta paga, inoltre, vengono indicati i dati relativi al reddito annuo percepito, alle detrazioni fiscali di cui ha beneficiato, all’imposta sul reddito annuo da pagare e già trattenuta durante l’anno.

Il cosiddetto bonus Renzi è un credito riconosciuto mensilmente a chi percepisce un reddito annuo minore di € 26.600: è pieno, pari a € 80 mensili, per chi percepisce un reddito lordo minore di € 24.600, e diminuisce in maniera proporzionale al reddito, fino ad azzerarsi per chi percepisce un reddito maggiore o uguale a € 26.600.

Considerato quanto appena detto, può capitare che durante l’anno un lavoratore possa percepire il bonus, ma, nei conteggi di fine anno, il reddito annuo superi i 24.600 o i 26.600 euro. Nel primo caso, il conteggio del bonus verrebbe rettificato, nel secondo il bonus verrebbe totalmente azzerato. In entrambi i casi, il lavoratore si troverebbe una voce in busta paga per lo storno.

Invitiamo coloro che si trovassero in questa situazione a coinvolgere il proprio rappresentante sindacale per valutare insieme le opportunità per l’anno 2019 inmerito ai redditi deducibili IRPEF.

CONTRIBUTO PROSOLIDAR

Ormai da diversi anni, nella busta paga del mese di dicembre compare una trattenuta di 6,00 € a favore della Fondazione Prosolidar (www.fondazioneprosolidar.org).

Prosolidar è il Fondo nazionale del settore del credito per i progetti di solidarietà. Istituito con accordo tra le Organizzazioni Sindacali e ABI con il protocollo del 13/01/2005, prevede per i colleghi che vi aderiscono (dal 2011 con la modalità del silenzio/assenso), il versamento di 6,00 € annui con trattenuta direttamente sulla busta paga a progetti di solidarietà gestiti dal Fondo. Le aziende versano ulteriori 6,00 € per ogni loro dipendente che ha aderito. A Prosolidar aderisce oggi il 67% dei colleghi dell’interosettore.

Tra le attività della fondazione:

  • ricostruzione della Scuola e Asilo d’infanzia di Norcia (Pg) e del Centro aggregativo, Municipio e Scuola per l’infanzia di Montereale (Aq) distrutti dai terremoti del centroItalia,già tutti inaugurati e operativi
  • collaborazione con Emergency per la costruzione di un centro di eccellenza in chirurgia pediatrica ad Entebbe (Kenya), che verrà ultimato entro la fine del corrente anno
  • sostegno alle attività dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR) in risposta alla crisi umanitaria nella Siria nord-orientale, in quella che, a causa dell’escalation del conflitto in quell’area, è la più grande crisi di movimento forzato di popolazioni al mondo
  • collaborazione con numerose associazioni che operano nell’ambito del volontariato in tutta Italia.

I colleghi che non intendono continuare ad aderire possono esplicitare la propria revoca tramite la procedura Clarity -PersonaleWeb -Donazioni, ma come Fisac-CGIL ci sembra evidente l’importanza del sostegno di tutti a queste meritevoli iniziative.

Milano, 4 dicembre 2019

Fisac-CGIL Banco BPM