BPM: sistema dis-incentivante 2019


SISTEMA DIS-INCENTIVANTE 2019
– LA VERITA’ SI RIVELA RIVELANDOSI –

La verità tende a nascondersi (rivelandosi) e questo management sembra essere solidale con il pensiero filosofico di Arthur Schopenhauer.
Infatti, anche quest’anno ci troviamo di fronte a scelte aziendali sul Premio Incentivante totalmente in disaccordo con la normativa aziendale di riferimento econ l’accordo nazionale sulle politiche commerciali.
Stiamo denunciando continue pressioni commerciali per il raggiungimento dei budget con la scusa che così i colleghi potranno far aprire magicamente i cancelli per l’agognato premio.
E allora vogliamo fare il punto della situazione.

Sistema Incentivante.
Il sistema di incentivazione 2019 si pone i seguenti obiettivi: … valorizzare il contributo del Personale, riconoscendo il merito individuale in uno spirito di gruppo…
Mai cosa fu meno vera, visto che i risultati, essendo individuali, non portano ad uno spirito di gruppo.
L’A.D. Castagna nella sua ultima call conference ci dice che è preoccupato dalla flessione dei dati di novembre… noi crediamo che non dovrebbe essere preoccupato, ma prendere atto che questo sistema di incentivazione, che le OO.SS. non hanno MAI condiviso, è un meccanismo disincentivante, in quanto opaco, iniquo e divisivo.

Accordo aziendale politiche commerciali 21 dicembre 2018.
All’articolo 3 si fa riferimento al fatto che i sistemi incentivanti e le iniziative commerciali dovranno essere in coerenza con l’accordo nazionale, si dovrà prevedere il lavoro di SQUADRA ed infine che i budget dovranno essere declinati entro il primo quadrimestre.
Ciò non èavvenuto!
I budget quantitativi sono stati declinati ai primi di giugno ed i dati qualitativi ad ottobre, e quindi l’Accordo in oggetto è stato di fatto disapplicato!!!!
Questo non ha permesso ai colleghi di comprendere il loro reale posizionamento, nei corretti tempi e modi, rispetto a ciò che la banca chiede loro.

Accordo nazionale 8febbraio 2017.
Le Parti sottolineano che i sistemi incentivanti:
− devono essere fondati su criteri “realistici”, equi e trasparenti, basati sul medio e lungo termine così come su obiettivi sostenibili, sia di carattere quantitativo che qualitativo, ponendo, in particolare, la massima attenzione nelle fasi di assegnazione degli obiettivi e di eventuale variazione degli stessi;
− dovranno prevedere un’assegnazione chiara degli obiettivi da parte delle competenti funzioni aziendali, sia per quanto riguarda le regole che gli strumenti messi a disposizione, valorizzando il lavoro di squadra e la professionalità dei singoli lavoratori”.
Questa Banca continua a firmare degli accordi e poi non li rispetta. Infatti, così come non ha rispettato i tempi di declinazione dei budget e la valorizzazione del lavoro di squadra indicati dall’Accordo interno, Banco BPM non ha rispettato i criteri di trasparenza fissati dall’Accordo nazionale sulla materia.

Nel declinare ad ottobre le prime informazioni sui dati qualitativi sono stati specificati quali sono i criteri per aprire il cancello dell’incentivante, rendendo difficile il lavoro dei gestori che pressati dalle Aree si sono visti sottoporre a pressioni commerciali per recuperare il gap creato dalla Banca.
Per intraprendere un percorso bisogna essere dotati di una mappa e di una chiara indicazione della direzione da prendere, nei tempi corretti con criteri realistici e trasparenti.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali denunciano il comportamento schizofrenico e irrispettoso di questo management, che a parole racconta di un mondo perfetto, in cui si premia il lavoro dei colleghi…. ma che nei fatti dimostra l’esatto contrario con una sostanziale disapplicazione degli accordi sottoscritti a livello interno e nazionale.
L’applicazione dell’accordo aziendale sulle politiche commerciali è la premessa indispensabile alla conquista di condizioni di lavoro accettabili, per questo occorre segnalare al proprio rappresentante sindacale ogni comportamento non in linea.

Solo una cosa è certa: non è così che si incentivano i colleghi!

 

Fabi – First Cisl – Fisac – Uilca – Unisin

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