BPM: Vicenda diamanti, i dipendenti trattati peggio dei clienti


Vicenda diamanti: i dipendenti trattati peggio dei clienti!

Nella interminabile vicenda dei diamanti – che ha visto lavoratori ed associazioni dei consumatori in piazza a difesa della reputazione ed immagine dei lavoratori e dei diritti dei clienti del nostro gruppo Bancario – abbiamo di recente appreso che i colleghi che hanno a loro volta investito in diamanti (ritenendolo una sorta di ‘bene rifugio’) sarebbero stati trattati in modo discriminatorio rispetto alla clientela.

Infatti, come ci viene riferito dagli interessati, sebbene l’Istituto di Credito abbia raggiunto intese specifiche con le principali associazioni dei consumatori, alla rivendicazione delle medesime condizioni da parte dei colleghi coinvolti, che a tali associazioni si sono rivolti, l’Azienda avrebbe opposto un rifiuto.

In sostanza, l’Azienda, non solo non riconosce ai dipendenti le condizioni di ristoro rese disponibili alla clientela, ma rinviando ripetutamente una concreta assunzione di responsabilità con l’avvio dei tentativi transattivi rivolti al personaleche ha acquistato i diamanti, sta dimostrando fin dove vuole spingere il suo agire opportunistico e irresponsabile nelle relazioni con il personale.

Al di là delle motivazioni che possono sottostare a questa decisione – di cui non siamo a conoscenza – resta il fatto che al momento ciò che emerge è una evidente discriminazione a discapito proprio dei dipendenti che (a conferma della buonafede che sottostava all’operato dei colleghi) avevano a loro volta scelto questo tipo di allocazione dei propri risparmi.

Le OO.SS. pretendono che l’Azienda siassuma le proprie responsabilità, affinché si possa giungere ad una soluzione che consenta a tutte le colleghe ed i colleghi coinvolti di ottenere rispetto e considerazione, nonché il doveroso risarcimento per il danno economico patito.

Vi terremo aggiornati.

Milano, 19/12/2019

Fabi – First/Cisl – Fisac/Cgil – Uilca – Unisin

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