Rsa Milano Lombardia: SONDAGGI PILOTATI o QUESTIONARIO?

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca

La nostra Azienda non poteva certo resistere al richiamo di una moda che imperversa da decenni nel nostro Paese: quella dei sondaggi demoscopici.
Intendiamoci, ci sono sondaggi e questionari. Il questionario per la valutazione del rischio sullo stress da lavoro correlato, realizzato con il coinvolgimento dei rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza,  che ha visto una straordinaria partecipazione da parte dei dipendenti MPS con oltre 20.000 adesioni, era sacrosanto e doveroso, in un’Azienda nella quale ci si ostina a ignorare questo rischio – come era emerso dalla indagine oggettiva della Banca – oppure a sottovalutarlo nelle sue ricadute sulla salute psico-fisica dei lavoratori.
Ma di altre iniziative del genere francamente se ne può fare anche a meno: dai sondaggi sul clima aziendale, promossi e caldeggiati direttamente dall’Amministratore Delegato, ai road show per i quali sono state coinvolte – e lautamente retribuite – ben quattro società di comunicazione e consulenza, all’ultimo questionario, pubblicato in questi giorni sull’Intranet aziendale, che riguarda il gradimento sulla filiera della gestione delle risorse umane ma che si rivolge ad una platea strumentalmente limitata. E infine quella sorta di questionario occulto e per niente anonimo inserito nel processo di autovalutazione con domande su “le mie aspettative” e “come vivo l’azienda”.
A chi sono utili sondaggi pilotati o iniziative personali e costose di costruzione del consenso?
La grande adesione delle lavoratrici e dei lavoratori al questionario sullo stress da lavoro correlato, voluto dai RLS e sostenuto dal Sindacato in quanto legittimo rappresentante dei lavoratori, ha già dato la risposta più eloquente!
Questo sia chiaro anche alla nostra Area, da cui ci aspettiamo l’implementazione di un modello di relazioni industriali più serie e costruttive rispetto al recente passato.
Milano, 23 dicembre 2019

Le segreterie

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