Banco BPM: ispettorato (istruzioni per l’uso)

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ISPETTORATO (Istruzioni per l’uso!)

Ci corre l’obbligo di intervenire in argomento poiché, nonostante quanto stabilito dal recente rinnovo del CCNL dei lavoratori bancari in tema di garanzie e tutele, nonostante quanto previsto dal Codice Etico del Banco Bpm Spa (“….il Gruppo crede che il rispetto della personalità e della dignità di ciascun dipendente sia fondamentale per lo sviluppo di un ambiente di lavoro ispirato alla reciproca fiducia e alla lealtà……”), alcune “frange” dell’Ufficio Ispettorato si muovono con le stesse modalità di Torquemada e la Santa Inquisizione, convocando “motu proprio” colleghi per sottoporli a veri e propri interrogatori al termine dei quali viene chiesto agli stessi di firmare “spintaneamente” un verbale, che come abbiamo purtroppo spesse volte avuto modo di verificare, viene poi utilizzato per costruirci sopra una bella contestazione disciplinare “ad-hoc” a carico del lavoratore stesso, dove le dichiarazioni estorte con i metodi sopra descritti pregiudicano già in partenza la difesa del lavoratore stesso.

Vogliamo pertanto avvisare tutti i colleghi circa il seguente passaggio importantissimo:

quando si è intervistati per chiarimenti rispetto ad un’attività oggetto di verifica da parte dell’Ispettorato, si risponde se ci si ricorda compiutamente dei fatti avvenuti, oppure semplicemente si risponde che non ci si ricorda, ma NON CORRE NESSUN OBBLIGO CONTRATTUALE DI FIRMA DI ALCUN VERBALE PROPOSTO DALL’AUDITING, soprattutto se questo poi può essere utilizzato contro di te.

Noi siamo sicuri che la maggior parte dei colleghi dell’Auditing siano in buona fede e che utilizzino i sistemi contrattualmente e legalmente previsti per condurre le loro verifiche ed indagini, ma siamo altrettanto sicuri che c’è una piccola parte di loro che agisce aldilà delle prerogative consentite, andando ben oltre il compito di “correzione” che dovrebbe guidare coloro che svolgono questo ruolo. Partendo dal presupposto che siamo tutti lavoratori dipendenti della medesima azienda.

Invitiamo perciò i colleghi interessati a rivolgersi prontamente al rappresentante sindacale, denunciando alle OO.SS. tutti i comportamenti anomali o addirittura coercitivi messi in atto, al fine di poterli tutelare in tutte le sedi opportune.

COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FABI – FIRST CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Photo by Rory Finneren