Rsa Liguira: MPS: NON IN LINEA CON LE ATTESE VOTO 2

3 - Fisac Cgil

Parafrasando il livello più basso di valutazione che l’azienda attribuisce ai lavoratori, oggi come non mai, ci sentiamo obbligati a denunciare le consuete inefficienze di questo Istituto che naturalmente si amplificano in situazioni di grandi emergenza come quella che stiamo vivendo. Nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, allo stato dell’arte la situazione in Liguria è la seguente:

  • Non sono previste pulizie straordinarie nelle filiali al di fuori della zona gialla e cioè la provincia di Savona che comprende un’unica filiale! Bello sforzo….Per il resto non si batte un colpo e continua a persistere un servizio inadeguato fatto di pulizie sommarie e superficiali,

  • Manca ovunque il sapone igienizzante,

 

  • E’ stata chiesta la sostituzione degli antigienici asciugamani “a rotolo” con salviette di carta, ma tutto è caduto nel vuoto,

 

  • Unicredit banca ha esteso a tutti i dipendenti liguri in difficoltà la possibilità di fruire di permessi retribuiti per la gestione famigliare e logistica, mentre da noi si assiste ad un’ulteriore rigidità nella concessione degli stessi visto che ne è stato innalzato il livello autorizzativo per poterne godere. Ciononostante in Liguria siamo riusciti nell’intento, limitatamente ad una collega residente nella zona gialla, ma è necessario un maggior sforzo a livello centrale per estendere le agevolazioni su tutto il territorio nazionale,

 

  • Intesa San Paolo ha deciso di chiudere gli sportelli al pubblico al pomeriggio e la nostra banca? Non pervenuta.

 

Auspichiamo con forza che si aumenti ulteriormente la possibilità per i colleghi di usufruire del lavoro agile nonostante che alcuni provvedimenti in questo senso siano stati presi alfine di limitare gli spostamenti e venire incontro alle famiglie in difficoltà.

Si raccomanda inoltre di adottare tutte le misure più opportune onde evitare presenza troppo numerosa di clientela nei locali della banca.

Eppure esiste un Dipartimento Organizzazione anche a livello di Area oltre che a livello centrale, il problema è che non funziona!

Come hanno scritto giustamente le Organizzazioni Sindacali piemontesi “la contingenza imporrebbe di mettere da parte l’individualismo imperante e gli interessi particolari, sostituendoli con la solidarietà, la responsabilità collettiva, e se possibile, anche con il valore etico e sociale dell’attività d’ impresa”.

 Ma ci chiediamo: il codice etico per questa azienda esiste solo a parole?

 

 

                Genova, 6.3.2020

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