Banco BPM: non facciamoci “incoronare”!

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Nella giornata di venerdì 3 aprile le Organizzazioni Sindacali si sono incontrate con l’azienda tramite Microsoft Teams allo scopo di affrontare una serie di problematiche derivanti dall’emergenza sanitaria in corso.

In recepimento al DPCM, che proroga i termini di riapertura al 13/4, l’azienda ha comunicato che l’attuale schema organizzativo continuerà con le modalità consuete.

L’azienda ci ha inoltre informato che vari colleghi avrebbero chiesto di poter rientrare dalla turnazione per smaltire la mole di lavoro che hanno accumulato relativamente a moratorie, scadenze ecc.. Le Organizzazioni Sindacali, pur non condividendo tale scelta, sono state molte chiare sulla VOLONTARIETÀ’ e sul fatto che devono essere definite chiaramente le modalità di attuazione. L’Azienda si è impegnata a garantire la volontarietà e definire in forma scritta sia l’ operatività che tutte le precauzioni sanitarie che occorrerà adottare. Tali rientri, in filiali chiuse al pubblico (da programmazione) e che, ovviamente, mantengono tale chiusura anche con la presenza straordinaria dei colleghi, dovranno rispondere a tutti requisiti previsti dall’integrazione del protocollo sulle pulizie e la sicurezza, nonché agli accordi di settore e alla normativa vigente. Nel dubbio, contattate sempre il vostro referente sindacale.

La salute e la sicurezza dei lavoratori deve rimanere infatti una priorità di tutti, Azienda compresa.

L’Azienda ha anche comunicato che da lunedì saranno finalmente consegnate le dotazioni dimascherine, dispositivo fortemente voluto dalle Organizzazioni Sindacali.

Non è invece stata accolta la nostra richiesta di accorciare temporaneamente di mezz’ora l’orario della pausa pranzo, un vero peccato perché questo avrebbe permesso ai lavoratori di limitare il periodo di assenza dal proprio domicilio.

L’azienda sta facendo ed ha fatto grandi sforzi per estendere lo Smart working e lo Smart learning occorre però raggiungere l’obiettivo di permettere la connessione al portale aziendale ( Clarity, circolari ecc..) a tutti i colleghi.

Il termine ultimo per sistemare le anomalie nella procedura DmTime sarà il 9 aprile. La sistemazione delle giornate di turnazione e di smart working sarà a cura dell’Azienda ma, onde evitare qualsiasi ripercussione, abbiamo chiesto ed ottenuto garanzia che eventuali anomalie residue non sanate verranno valutate congiuntamente con il sindacato.

È stata disapplicata la previsione per l’erogazione della quota welfare riveniente dall’accordo siglato il 6 dicembre 2016 riguardante i colleghi ex Banco. esattamente come l’anno scorso.Un ritardo inaccettabile che non può essere attribuito all’attuale emergenza visto che questo impegno era ampiamente prevedibile e quindi pianificabile.

Nella prossima settimana abbiamo in programma un altro incontro con l’Azienda dove affronteremo la gestione dei permessi e dei congedi, la pianificazione delle ferie e le problematiche derivanti da una situazione emergenziale che avrà tempi e durata non definibili e non brevissimi.

E come sempre, vi terremo aggiornati.

Ricordiamo che i lavoratori bancari, anche se non vengono ricordati dai mass media, svolgono un lavoro “essenziale” per la comunità e stanno facendo un grande sforzo per ottemperare a tutte le disposizioni economiche varate dal governo, purtroppo sono anche oggetto di azioni aggressive da parte della clientela, chiediamo quindi che l’Azienda si faccia parte attiva garantendo ai colleghi di svolgere l’attività lavorativa in sicurezza e tranquillità.

Milano, 6 aprile 2020

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