Banco BPM Toscana: comunicato unitario delle RSA su Ordinanza della Regione del 20 aprile


Il Presidente della Regione Toscana ha emanato l’ordinanza allegata, già operativa dal 19 aprile 2020, in merito al contenimento del rischio contagio “covid 19”. L’ordinanza prevede le seguenti tutele da garantirsi in tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati:

– Spazi e informazioni per l’adesione volontaria allo screening sierologico che sarà organizzato dalla Regione;

– Utilizzo obbligatorio di mascherina che copra naso e bocca, sia per i dipendenti che per la clientela, con obbligo di frequente e minuzioso lavaggio delle mani. Il datore di lavoro installa nei luoghi di lavoro idonei dispenser per detergere le mani, inoltre, fornisce mascherine protettive. L’Ordinanza regionale prevede anche la fornitura da parte del datore di lavoro dei guanti monouso. Consideriamo che la nostra operatività richieda necessariamente anche questo dispositivo di protezione individuale per i dipendenti;

– Distanza interpersonale minima di sicurezza di 1,8 mt. Qualora non fosse possibile mantenere tale distanza, obbligo di utilizzo di barriere di separazione (v. barriere in plexiglas) o mascherine FFP2 senza valvola o, se non disponibili, 2 mascherine chirurgiche contemporaneamente;

– Divieto di ingresso in presenza di febbre o altri sintomi influenzali;

– Sanificazione almeno quotidiana degli ambienti, utilizzando prodotti quali etanolo a concentrazioni pari al 70% ovvero i prodotti a base di cloro a una concentrazione di 0,1% e 0,5% di cloro attivo (candeggina) o altri prodotti disinfettanti ad attività virucida, concentrandosi in particolare sulle superfici toccate più di frequente (ad esempio porte, maniglie, tavoli, servizi igenici etc). Tali adempimenti devono essere ordinariamente registrati da parte del datore di lavoro o suo delegato, su supporto cartaceo o informatico, con auto-dichiarazione;

– Maggior ricambio d’aria possibile. Laddove siano presenti impianti di areazione deve essere garantita la sanificazione periodica, secondo le indicazioni contenute nel “Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020. Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2.”; altrimenti ne deve essere previsto lo spegnimento, garantendo al massimo la ventilazione dei locali;

– Il datore di lavoro, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i propri dipendenti circa le presenti disposizioni, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali, appositi depliants informativi. Le medesime informazioni sugli obblighi previsti dall’ordinanza, dovranno essere fornite anche alla clientela.

Invitiamo quindi tutti i lavoratori a rispettare per quanto di propria competenza le norme allegate e a segnalare prontamente al responsabile di filiale/ufficio ogni incongruenza riscontrata sul luogo di lavoro. Raccomandiamo infine a questi ultimi di segnalare alla funzione safety (vedi facsimile di mail allegato) ogni elemento ostativo all’applicazione dell’ Ordinanza Regionale, della quale sono responsabili anche in base alle previsioni del DL 81/08 (art. 19 obblighi del preposto). Qualora alle segnalazioni, non seguissero pronte ed integrali soluzioni da parte dell’Azienda, vi chiediamo di interessare immediatamente il vostro rappresentante sindacale per la denuncia alle autorità competenti.

ABBIAMO DIRITTO DI LAVORARE IN SICUREZZA, ESERCITIAMOLO!

 

RR.SS.AA. Toscana Banco Bpm
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN


ALLEGATI:

 1) Ordinanza del Presidente n.38 del 18/04/2020

 2) Mail da inoltrare ai seguenti indirizzi per segnalare la mancanza di presidi previsti dalle normative vigenti per la tutela della salute dei lavoratori e della clientela:

servizioprevenzioneprotezione@bancobpm.it
sorveglianza.sanitaria@bancobpm.it

E’ opportuno che la stessa mail venga inviata anche ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza:

riccardo.ascani@bancobpm.it
claudio.merli@bancobpm.it
patrizia.pieri@bancobpm.it

Testo della mail:

In merito a quanto previsto sia dalle note informative interne, che dalle normative nazionali, regionali e comunali in tema di contrasto alla diffusione del virus Covid-19, ho il dovere di far presente che, all’interno della agenzia/ufficio di cui sono il preposto ai sensi del DL 81/08, non sono ancora presenti o adottati i seguenti dispositivi/interventi:

(riportare quelli mancanti)

  • dotazione di mascherine per tutti i dipendenti dell’agenzia, nelle quantità necessarie alla loro sostituzione periodica;
  • dotazione guanti ad uso dei dipendenti;
  • gel igienizzante ad uso dei dipendenti;
  • gel igienizzante e/o guanti monouso ad uso della clientela;
  • strisce adesive colorate che evidenzino la distanza di sicurezza, attualmente fissata dalla Regione Toscana in 1,8 metri;
  • barriere in plexiglass nelle postazioni di lavoro in cui la distanza con altri colleghi o clienti può risultare, anche occasionalmente, inferiore a 1,8 metri;
  • interventi di sanificazione quotidiana (assolutamente) carenti (o addirittura non effettuati);
  • interventi di sanificazione per cambio turni (assolutamente) carenti (o addirittura non effettuati);
  • presenza di registro cartaceo o informatico delle attività di sanificazione;
  • ricircolo d’aria non interrotto e tuttora funzionante, nonostante la sanificazione dell’impianto di condizionamento non sia ancora stata effettuata;
  • mancata sanificazione dell’impianto di condizionamento;
  • mancanza (o carenza) di prodotti specifici per la pulizia, così come previsti dalle vigenti normative (es. etanolo a concentrazioni pari al 70%, ovvero prodotti a base di cloro ad una concentrazione di 0,1% e 0,5% di cloro attivo (candeggina) o altri prodotti disinfettanti ad attività virucida;
  • avvisi alla clientela sull’obbligo di utilizzo delle mascherine in luoghi chiusi alla presenza di altre persone e sul mantenimento della distanza minima di 1,8 metri (in base all’ordinanza n. 38 della Regione Toscana);

Per quanto sopra indicato, chiedo quindi un vostro tempestivo intervento al fine di poter sanare le suddette carenze.

Distinti saluti

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