Banco BP: in attesa della fase 2

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L’emergenza “Coronavirus”, fin dal suo insorgere, ha modificato completamente non solo il nostro stile di vita, ma anche il nostro modo di lavorare. Le misure adottate dall’Azienda al riguardo,ancora oggi, in molti casi, sono a nostro avviso insufficienti. Questo in molti casi ha creato sconcerto e paura tra i colleghi inducendoci, dopo molti interventi quasi sempre inascoltati, a richiedere per iscritto, l’adozione di tutte le misure previste per la sicurezza nei luoghi di lavoro per tutto il personale. A seguito di questa iniziativa, voluta con forza da tutte le OO.SS. l’Azienda ci ha inviato una lettera, richiamando il protocollo sottoscritto in ABI in data 16 marzo, integrato dal successivo verbale del 24 marzo e le diverse disposizioni di legge vigenti, in cui viene inoltreevidenziato che per tutte le attività connesse con l’emergenza ci saranno “comunicazioni univoche e puntuali per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro”, questo ci fa sperare che i colleghi di tutti i territori avranno le medesime indicazioni organizzative che per essere univoche necessiteranno di forma scritta, cosa che fino a d oggi non si è verificata. Allegato alla lettera è stato inserito il lungo riepilogo dei provvedimenti assunti per regolare gli accessi alle filiali, la pulizia e sanificazione, le precauzioni igieniche sanitarie, i dispositivi di protezione individuale (peri servizi a contatto con il pubblico), l’organizzazione aziendale e la gestione dei casi positivi e/o persone sintomatiche in azienda.

Unitamente a questo impegno aziendale abbiamo sottoscritto diversi accordi che sotto vi illustriamo.

ACCESSO ALLE PRESTAZIONI ORDINARIE DEL FONDO DI SOLIDARIETA’ CON CAUSALE “COVID-19”NAZIONALE: a seguito dell’accordo sottoscritto a livello nazionale, che necessita di un accordo a livello di Gruppo o di Azienda, che abbiamo appunto sottoscritto nella giornata di ieri, la Bancapotrà coprire fino a 300.000 giornate di assenze relative all’emergenza COVID-19 avvenute a partire dal 9 marzo e per 9 settimane anche non consecutive.

In coerenza con l’accordo sul fondo ordinario, abbiamo poi sottoscritto l’accordo su FERIE E BANCA ORE, che prevede:

  • lo smaltimento della BANCA ORE, tutta quella maturata fino al 31/12/2019, entro e non oltre il 30/06/2020.
  • Le ferie residue maturate entro il 31/12/2019 (che dovrebbero costituire numeri di ben poco conto visto che era previsto dai precedenti accordi lo smaltimento entro quella data) dovranno essere fruite come segue:
    • Fino a 9 giorni di arretrato fruizione completa entro il 30/6
    • Oltre a 9 giorni di arretrato, fruizione di almeno 9 giorni entro il 30/6.Tutte le ferie arretrate, in ogni caso, dovranno essere fruite entro il 31/12/2020.
    • Per le festività soppresse, le stesse, dovranno essere fruite entro il 31/12/2020.
    • Nella pianificazione delle ferie almeno 6 giorni dovranno essere previsti e fruiti entro il 30/6/2020.

Abbiamo poi chiesto ed ottenuto la proroga del termine di presentazione del piano ferie al 15/5/2020.

Una battaglia tutta nostra sul tema della genitorialità legata all’emergenza COVID 19, ci ha portatoad ottenere un ulteriore accordo su PERMESSI STRAORDINARI, totalmente retribuiti che consente, fermo restando la fruizione nel corso del 2020 di tutte le dotazioni – incluse le ferie – dell’annomedesimo, la possibilità di ottenere, nel periodo 27/4 – 8/6, compreso, 3 giornate a semplice richiesta dei genitori con figli di età fra 0 – 12 anni (in alternanza o il padre o la madre) aventi irequisiti previsti dal DL “Cura Italia” del 17/3/2020. Tale possibilità deve essere accordata senza ulteriori condizioni, previa autocertificazione dei requisiti richiesti.

FBA: sottoscritto nuovo accordo che permetterà di spesare un piano formativo destinato a tutti i colleghi del gruppo per oltre 600 mila euro, all’interno del quale abbiamo ottenuto che i componenti della commissione formazione possano partecipare al modulo, riservato ai gestori risorse, relativo al linguaggio comunicativo non in qualità di uditori bensì di partecipanti. Questa partecipazione attiva consentirà di far emergere il punto di vista dei lavoratori

Altra richiesta, che giaceva da tempo sul tavolo di trattativa, ha avuto soluzione positiva in questa tornata di accordi.

TFR: facoltà di conferire alle forme pensionistiche complementari del Gruppo il TFR maturato ante 1.1.2007 e lasciato accantonato in Azienda. Tale facoltà potrà essere esercitata sia da chi potrà aderire al Fondo di solidarietà nell’arco temporale di valenza del piano strategico (e comunquefino e non oltre la data del 31/12/2023) sia da chi maturi il primo tra i requisiti stabiliti dalla legge per il conseguimento del trattamento pensionistico a carico dell’Assicurazione GeneraleObbligatoria AGO (a titolo esemplificativo c.d. “quota 100”) ai sensi della normativa tempo per tempo vigente nei successivi 24 mesi dalla richiesta.

La richiesta andrà formulata con un preavviso di 90 gg;

SGS: Prorogata la validità degli accordi in essere in SGS / IT fino al 31/12/2020, termine entro il quale dovrà essere raggiunto nuovo accordo;

VAP: verbalizzato il raggiungimento delle condizioni e presupposti indicati alla firma dell’accordosul premio 2019. Pertanto è confermata l’applicazione del regime fiscale agevolato per le relativeerogazioni.

Le OO.SS. pur in questo contesto di grande difficoltà, hanno deciso di chiudere questi importantiaccordi, con l’impegno di rivedersi a breve con l’Azienda, per integrare le eventuali nuove norme che dovessero essere previste a partire dalla prossima settimana.

Nei prossimi giorni verrà riattivata, sempre su richiesta delle OO.SS. la commissione tecnica per cercare di risolvere tutte le problematiche segnalate dalla rete sui finanziamenti legati al decreto liquidità e moratorie.

Nel frattempo prosegue l’incessante confronto su tutte le problematiche quotidiane dei lavoratori del nostro Gruppo, che saranno oggetto di continua informativa.

Milano, 24 aprile 2020

Coordinamenti Gruppo Banco BPM
FABI FIRST/CISL FISAC/CGIL UILCA UNISIN

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