Rsa Milano – Lombardia: Covid 19 – Forza lavoro!

 

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca

La situazione particolare in cui si trova la regione Lombardia è sotto gli occhi di tutti. I contagi quotidiani sono sempre troppi nonostante le misure di contenimento in regione. La profonda preoccupazione espressa dalle RSA, dai RLS e dalle lavoratrici e dai lavoratori della Lombardia sulla ripresa dell’operatività nelle zone a maggior rischio di contagio, rappresentata anche dalle Segreterie di Coordinamento nella trattativa permanente di questi mesi, ha prodotto da parte aziendale una generica disponibilità – a posteriori – a mettere in atto misure specifiche e diversificate, qualora necessarie.
È purtroppo chiaro che il destino dei lavoratori è subordinato ai numeri dell’economia e della finanza e non a quello dei contagi e dei decessi. Dunque si riparte mentre evidenziamo la nostra apprensione per i rischi esterni ai luoghi di lavoro, derivanti dalla perdurante incertezza circa il rigoroso rispetto della distanza di sicurezza su autobus, treni e metropolitane. Questa circostanza impone una gradualità lenta che permetta di testare l’ingranaggio del riavvio in modo più prudente, continuando a sfruttare al massimo il ricorso al lavoro agile come strumento di protezione.
Da lunedì 4 maggio tutte le filiali con organici effettivi pari o superiori a 5 risorse, Direzioni Territoriali e MOE torneranno al lavoro in presenza, con turnazioni rigorosamente separate, cinque giorni su cinque. Le filiali con organici effettivi, ovvero al netto delle lunghe assenze, fino a 4 risorse continueranno le aperture a giorni alterni. Il servizio di cassa sarà assicurato limitatamente alla mattina di lunedì, mercoledì e venerdì, mentre il servizio di consulenza si estende anche al pomeriggio. L’accesso della clientela avviene solo su appuntamento.
Il rispetto dell’impianto organizzativo, risultato della contrattazione sindacale, è elemento essenziale da seguire pedissequamente. I due gruppi di turnazione, per le filiali che aprono tutti i giorni, lavoreranno alternativamente 2 (martedì e giovedì) o 3 (lunedì mercoledì e venerdì) giorni la settimana, rispettando rigidamente le turnazioni, senza incontrarsi o mischiarsi. I colleghi delle Direzioni Territoriali e dei Centri Specialistici consedenti con le filiali seguiranno le turnazioni coordinandosi con la filiale, in modo che il turno del centro e il turno della filiale che si abbinano siano sempre gli stessi. Laddove non fosse possibile organizzare due gruppi di turnazione, le filiali apriranno a giorni alterni. All’interno dei gruppi, formati da massimo il 50% delle risorse, permane la possibilità di richiedere ulteriori periodi di lavoro agile, che sarà accordato favorendo prioritariamente i dipendenti con carichi familiari, mobilità significativa o ultrassessantenni. Le strutture di Direzione Generale continuano a lavorare in modalità agile. Chi ha presentato certificato medico attestante patologie croniche, immunodepressione o multimorbilità continua l’attività lavorativa in modalità agile.
I dispositivi di protezione individuale saranno forniti con continuità e le pulizie svolte quotidianamente con prodotti sanificanti. Le mascherine devono essere indossate da tutti i colleghi. È in distribuzione in tutta la Lombardia il plexiglass per le postazioni degli addetti commerciali, entro breve ogni filiale ne sarà dotata. È fondamentale che venga rispettato il distanziamento di almeno un metro tra le persone e che non si formino assembramenti neppure tra colleghi.
Segnalateci come al solito le situazioni in cui non vengono rispettate le norme di sicurezza previste per questa emergenza e tutti i comportamenti distonici.
Milano, 4 maggio 2020

Le Segreterie

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