Rsa Torino: Report monitoraggio.

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REPORT MONITORAGGIO ATTIVITA’ AREA MANAGER DTR TORINO

Sono già trascorsi più di tre mesi dall’insediamento della nuova Area Manager della DTR di Torino, Laura Fazion. A seguito di un puntuale monitoraggio si rileva quanto segue:
1. non ci risulta abbia in alcun modo migliorato l’immagine Aziendale presidiando “le relazioni con gli stakeholder e le Associazioni di categoria territoriali”;
2. non abbiamo notizia di quanti appuntamenti giornalieri e di quanti proficui incontri abbia svolto in tal senso, ma da una stima a spanne ci risulta che gli stessi siano inchiodati allo zero;
3. rileviamo non abbia esercitato “costante azione di coinvolgimento sui Titolari di Filiale/Responsabili dei Centri/District Manager”, ma piuttosto sfavorito ostinatamente il dialogo, la proficua interazione e collaborazione tra queste funzioni;
4. non abbiamo evidenza di alcuna iniziativa volta ad incentivare piani di sviluppo professionale, job rotation, formazione, ecc.;
5. dalle nostre evidenze emerge che, a tre mesi dal suo arrivo, il clima aziendale sul nostro territorio è notevolmente deteriorato e la produttività rischia di crollare, insieme al benessere psico-fisico dei colleghi, già messo a repentaglio dalle ricadute dell’epidemia in atto.
6. emerge, inoltre, un chiaro ritardo rispetto alla comprensione della “fase”; la Responsabile in questione sembra sia già ottimisticamente avanti nel tempo, in una fase 6 o 7, in cui il PIL cresce del 5% e abbiamo frotte di clienti nuovi e disposti ad investire in banca Mps.
7. a questo proposito denunciamo il perdurare, senza alcuna considerazione per le evidenti difficoltà legate alla fase emergenziale, di scomposte pressioni commerciali;
8. riteniamo dannoso l’invito rivolto ai colleghi di partecipare ad inutili ed estenuanti call quotidiane, spesso di mero pushing commerciale, del tutto fuori luogo e che hanno sottratto tempo prezioso per lo svolgimento della mole di lavorazioni richieste, tra cui adempimenti di pubblica utilità, come moratorie mutui, anticipazioni sociali e liquidità alle imprese. A tal proposito occorrerebbe invece trovare le opportune soluzioni organizzative per sollevare la rete commerciale da carichi di lavoro diventati insostenibili.
9. abbiano notizia di svariate telefonate in cui l’Area Manager e/o i District Manager, hanno suggerito prassi commerciali in pieno contrasto con quanto disposto dalle normative aziendali, facendo così ricadere ogni rischio operativo sui colleghi.
10. denunciamo, infine, un’intollerabile susseguirsi di richieste e di sollecitazioni alla clientela che non ricoprono minimamente carattere di urgenza, in pieno contrasto con i decreti in vigore e con le linee guida aziendali, mentre è invece
richiesto a chiunque un maggior sacrificio, impegno e senso civico atti a contenere il contagio e le relative conseguenze.
In considerazione di quanto esposto, sottolineiamo la stringente necessità di colmare tutti i gap sin qui evidenziati. In subordine e laddove si acclarasse l’impossibilità di invertire prontamente la tendenza, si ritiene necessario procedere alla sostituzione della figura in questione.
Torino 15.05.2020

OO.SS. MPS TORINO

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