Banco Bpm: Fisac-Cgil, stop taglio costi, investire sui lavoratori

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 19 mag – ‘E’ paradossale in questa fase di piena emergenza che Banco Bpm e il suo amministratore delegato Giuseppe Castagna pensino a declinare la costruzione di un piano industriale il cui intento, stando alle dichiarazioni rilasciate, sembra soltanto quella ancora una volta di mercificare il lavoro riducendolo a mero elemento di costo’. Cosi’ il segretario generale della Fisac-Cgil, Giuliano Calcagni, attacca le parole di Castagna sulla revisione del piano industriale. ‘Lo abbiamo gia’ detto e lo ripetiamo, questa emergenza ha cristallizzato il valore per il Paese delle agenzie bancarie e di chi ci lavora – aggiunge – E’ ora di smettere di pensare di poter trarre marginalita’ e profitto con i tagli di agenzie e personale. E’ il tempo di investire di formazione e professionalita’ delle lavoratrici e dei lavoratori. Bisogna pensare in ottica anticiclica sulla qualita’ del lavoro e dei servizi che si offrono’. ‘Qualora questo concetto non fosse ancora ben compreso saremo pronti a porre in essere tutta la strumentazione che la pratica democratica sindacale offre’, conclude Calcagni.