MPS: Riaprire il confronto.

By: te verde – All Rights Reserved

La presentazione ufficiale dei dati di bilancio di Gruppo riferiti al 2012  conferma, ancora una volta, la necessità di riaprire immediatamente il confronto fra le parti con l’obiettivo dell’effettivo rilancio della Banca.

È infatti indispensabile, alla luce delle criticità evidenziate dal bilancio stesso, lavorare  per la ripresa commerciale della nostra Azienda e per un piano di riduzione dei costi solidale, non fondato sull’indiscriminato taglio di salario e garanzie, ma rispettoso dei diritti fondamentali e delle prerogative contrattuali.

Con quale prospettiva si può guardare avanti se non partendo dalla convinzione che l’andamento della redditività della Banca potrà aumentare solo grazie al lavoro di tutti i Dipendenti?

L’unico incentivo utile in questo momento per tutti i Lavoratori della Banca è rappresentato dal rispetto del loro lavoro quotidiano e dall’azione di sostegno, materiale e professionale, indispensabile a ripristinare un rapporto più sereno con la clientela.

È altresì necessario realizzare un clima aziendale rispettoso, recedendo  dall’ incomprensibile ostinazione sul progetto di esternalizzazione – da sostituire con le alternative praticabili – e riportando l’ottica del risparmio dei costi derivanti dalle operazioni sul CIA all’interno di un arco temporale coincidente con il Piano Industriale e garantendo verifiche puntuali sullo stato di attuazione dello stesso.

Occorre ripristinare la normalità, riprendendo il dialogo, la trattativa, il confronto tra le parti con reciproca capacità di ascolto e di confronto di proposte, sia al centro che in periferia, con pari dignità ed efficacia.

Occorre ripristinare la normalità rispetto agli scompensi derivanti dall’esodo di centinaia di colleghi, dalle ristrutturazioni intervenute e in corso di attuazione e dalle chiusure di Filiali consedenti. Attraverso la ripresa del confronto sindacale nelle Aree sono possibili compensazioni immediate capaci di sanare, specialmente nella rete, le scoperture.

Se l’attuale Management ha a cuore il futuro della Banca e dei Lavoratori deve  cominciare a prendere in seria considerazione le nostre proposte, più volte dettagliatamente esposte (tra l’altro con la Lettera del 19 marzo ai componenti del Consiglio d’Amministrazione), fornendo risposte in tempi assolutamente rapidi.

 Siena, 29 marzo 2013 

Coordinamento RSA FISAC-CGIL MPS

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