Banco di Sardegna: a proposito di MBO 2020

Abbiamo affrontato con l’azienda il tema MBO per l’anno in corso.
 
Da anni questo argomento ci porta a sottolineare l’iniquità dello strumento e la tensione che esso crea tra i colleghi, considerata anche la difficile misurabilità e chiarezza del sistema.
 
Stiamo vivendo un anno straordinario. Un anno che ha visto tutti noi lavorare in prima linea con immenso sacrificio e disponibilità. Un anno che ci sta vedendo uniti, nonostante le difficoltà.
 
Ebbene pensiamo che ad un anno eccezionale debba corrispondere un sistema incentivante eccezionale.
 
Avevamo un sistema target che premiava sia la produttività che il lavoro di squadra. 
 
Abbiamo quindi proposto, senza successo, all’azienda di lavorare insieme per costruire, per quest’anno, uno strumento incentivante diverso in linea con la straordinarietà del contesto.
 
Vogliamo pensare di aver interpretato della maniera più trasparente e reale quanto ogni giorno viviamo nei nostri uffici
 
Un abbraccio virtuale dalla Fisac Cgil
di seguito il comunicato unitario
2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca Unisin nuovo logo

Le Segreterie di Coordinamento del Banco di Sardegna

MBO 2020? NO, GRAZIE.

Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro sul sistema incentivante 2020 tra le delegazioni del Banco di
Sardegna e le OO.SS, cosi come previsto dall’articolo 51 del CCNL.
Nel corso della riunione, presenti funzioni di capogruppo, sono state illustrate le linee guida del Mbo 2020.
Per non entrare troppo nell’alto tasso di tecnicismo del sistema, di non facile comprensione neanche per gli
addetti ai lavori, evidenziamo solo alcuni fattori che, se non compresi in tutta la loro portata, rischiano di
vanificare tutto ciò che i colleghi fanno per raggiungere gli obiettivi che l’azienda si è proposta come risultato
finale.
Tra i fattori che hanno lasciato molto perplessi la parte sindacale desta particolare interesse la “perdita
attesa”, in parole semplici su tutto ciò che la rete produce come impieghi, l’azienda prevede che una parte
non meglio identificata quantitativamente possa essere oggetto, da parte della clientela, di mancati
pagamenti e quindi, già a monte, su base annua, si adotta questo correttivo in senso negativo che va ad
incidere sulla produzione del singolo e della filiera a lui collegata.
Altro elemento che ci ha lasciato perplessi è la parte della valutazione manageriale, che lascia al valutatore
un ampio margine di discrezionalità che può portare persino all’annullamento completo dell’Mbo o ad una
decurtazione che può arrivare fino al 10%.
Come organizzazioni sindacali, unitariamente, dopo un’attenta riflessione, ci siamo chiesti se, in questo
terribile 2020, con tutto quello che è successo, dove persino il Governo ha provveduto a prorogare, per il
momento, lo stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020, fosse proprio necessario presentare un sistema
incentivante simile agli anni precedenti.
Non sarebbe stato meglio soprassedere e magari reintrodurre il sistema Target visto anche che negli anni
passati, almeno al Banco di Sardegna, ha prodotto ottimi risultati di squadra con soddisfazione per tutti
coloro che davano un apporto al raggiungimento dei risultati?
Che senso ha creare altra tensione fra i colleghi, oberati già da moltissime incombenze giornaliere, impegnati
nel fornire ad imprese e clienti quelle giuste agevolazioni che lo Stato ha deciso di mettere in campo per
cercare di arginare la crisi economica che il Covid-19 ha creato nell’economia mondiale?
Questa alla fine è stata la posizione che le OO.SS. hanno dichiarato all’azienda: il ritiro del sistema Mbo
2020, la ricerca di altre soluzioni che permettano uno sviluppo commerciale sostenibile rapportato al
periodo che stiamo attraversando e che, nel contempo, non permetta di lasciare nessuno a terra, tutti
devono sentirsi parte integrante del sistema e a tutti deve essere dato il giusto riconoscimento, sia ai
colleghi che lavorano in Rete sia a quelli degli uffici di Area e D.G.. Queste soluzioni da noi proposte
devono, a nostro avviso, essere prese in considerazione anche per gli anni futuri e non solo per il 2020.
Dopo una sospensiva richiesta da parte aziendale, la posizione datoriale è stata illustrata con una
dichiarazione nella quale si ribadiva strategico il raggiungimento degli obiettivi commerciali cosi come
previsti dal sistema e quindi la conferma dell’impianto Mbo per l’anno in corso, che gli stessi sono stati
ridefiniti tenendo conto dell’impatto che la pandemia ha prodotto sulle previsioni di business del 2020 e che
l’azienda valuterà quanto richiesto dalle OO.SS. nell’ambito del tavolo negoziale previsto nelle prime
settimane di settembre sul tema del premio aziendale 2020.
Attendiamo che la dichiarazione aziendale, seppure non vada nella direzione da noi richiesta, sia seguita
dai fatti. Come ribadito anche ultimamente, il personale deve avere i giusti e meritati riconoscimenti anche
alla luce dei risultati della semestrale molto ben enfatizzati nelle enunciazioni dei vertici aziendali e
pubblicate dagli organi di stampa.
Saremo vigili ed attenti nel contrastare pressioni sulle colleghe e sui colleghi per raggiungere mete
alquanto aspre ed impervie.
Sassari, 06 agosto 2020
LE SEGRETERIE DI COORDINAMENTO DEL BANCO DI SARDEGNA
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNI.SIN

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