Banco di Sardegna. Diario di bordo al tempo del Covid-19

Mentre il contesto pandemico peggiora sempre più e pare di essere tornati ai momenti più
bui di febbraio-marzo, come sindacato del Banco di Sardegna continuiamo la nostra opera. Consci che il
momento è eccezionale e le risposte dei colleghi in questi mesi sono state e sono eccezionali!

Abbiamo incontrato l’azienda la settimana scorsa e questo venerdì la incontreremo nuovamente.

Tanti sono i temi all’ordine del giorno, ma abbiamo voluto dedicare una riflessione specifica, come d’obbligo,
al tema Coronavirus. Per la prima volta in Sardegna conosciamo dei numeri e delle statistiche estremamente
gravi. Pensiamo che lo smart working sia lo strumento principe per alleggerire la presenza dei colleghi nelle
filiali e mantenere alta la nostra produttività. Stiamo pensando, anche in coerenza con quanto si sta facendo nel
gruppo BPER, a varie iniziative. Ringraziamo per l’immenso lavoro i nostri RLS distribuiti su tutto il territorio
e vi invitiamo ad averli sempre come punto di riferimento per qualsiasi emergenza o esigenza.

Premio aziendale 2020. Come sai abbiamo avviato le trattative muovendoci per tempo in modo da addivenire
ad un accordo che consenta anche di ottenere che il premio abbia una tassazione agevolata (10%). Confidiamo
di arrivare, a breve, ad una soluzione che ottemperi all’indiscutibile esigenza di compensare tutti i colleghi, per
l’immane mole di lavoro svolta, talvolta in condizioni precarie.

Progetto Gemini. Come saprete al momento l’azienda è alla ricerca di allineatori volontari per poter aiutare i
colleghi di Ubi che entreranno nel nostro gruppo. Abbiamo continuato a ribadire che, in questo contesto,
l’esigenza della sicurezza e della salute dei colleghi è primaria come la necessità di non sguarnire ancora di più
le nostre filiali. Nel caso non vi sia un numero adeguato di volontari, l’azienda ci informa che verrà chiesta ai
colleghi la disponibilità a far parte degli allineatori ma che la stessa adesione rimane assolutamente libera.

Abbiamo parlato, infatti, anche di dimensionamenti e organici. L’algoritmo che sovraintende al numero dei
colleghi che debbono stare in filiale o nelle varie strutture non funziona. Si lavora in totale e costante
emergenza. Lo stesso gruppo Bper ci ha riferito che, a dimostrazione della nostra teoria, gli ATM evoluti del
Banco di Sardegna sono molto più performanti, dal punto di vista delle transazioni, rispetto a quelli di Bper
Banca, poiché al Banco manca personale. Il dimensionamento del carico di lavoro e degli organici ricadono
fortemente sui carichi che, molto spesso, stanno provocando gravi problemi nella rete e nelle direzioni.

Supporto itinerante. Continua a l’interlocuzione con l’azienda in merito a due questioni: il numero dei
colleghi che supportano le filiali ed il loro inquadramento.
Per quanto riguarda il numero dei colleghi vale lo stesso discorso dell’algoritmo: è palese come ogni filiale, che
debba fare ricorso ai colleghi del supporto itinerante, trovi difficoltà nel reperirne alcuni liberi. Per quanto
concerne l’inquadramento continuiamo ad insistere sull’interpretazione del contratto integrativo del Banco.

Vogliamo poi dedicare le nostre attenzioni ai 27 colleghi ex Unipol Banca attualmente al Banco sospesi in una
situazione molto difficile. Abbiamo interloquito ed interloquiamo con l’azienda ad ogni occasione per avere
utili aggiornamenti; sicuramente a breve convocheremo un’assemblea in modo da poterci parlare seppur in
maniera virtuale. Ci auspichiamo che a breve ci sia una soluzione soddisfacente.

Vi ringraziamo ancora per il grande senso di responsabilità. A presto per ulteriori novità.

 

Le segreterie di Coordinamento aziendale Banco di Sardegna
Fabi – Fisac/Cgil – Uilca – Unisin

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