Banco di Sardegna: iniziato il confronto sulla riorganizzazione

 

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SEGRETERIE DI COORDINAMENTO BANCO DI SARDEGNA

DIREZIONI REGIONALI E AREA AFFARI: INIZIATO IL CONFRONTO

Nella giornata di ieri è iniziato il confronto tra la delegazione aziendale di gruppo e quella delle OO.SS sulla
riorganizzazione dell’Area Affari e della rete commerciale del Banco di Sardegna.

Sono state illustrate le linee guida che hanno portato, anche al Banco, all’introduzione delle Direzioni
Regionali che sostituiranno le Aree attualmente presenti, in analogia con quanto già fatto nella capogruppo.
Dopo la presentazione del progetto, numerose sono state le domande rivolte alla controparte dalle
Organizzazioni Sindacali su alcuni temi che di seguito elenchiamo:

Dimensionamento organici rete commerciale: dalle slide inviateci si evince come, alla fine del percorso ed
a “tendere”, come più volte sottolineato dalla delegazione aziendale, ci saranno 106 persone in meno nelle
filiali, che non saranno tutte riallocate nei nuovi uffici dell’Area Affari. Infatti, la nuova Area Affari
impiegherà solamente 8 persone in più rispetto alle attuali che, sommate alle 33 dei nuovi Centri Imprese, alle
2 in aggiunta negli Uffici Analisi e Concessione Creditizia e alle 8 dei nuovi Uffici delle Direzioni Regionali
fanno in tutto 48 nuove posizioni. Quindi rimangono 58 persone da riallocare cosa che, ovviamente, preoccupa
molto le OO.SS. La delegazione aziendale ha dichiarato che questi numeri sono stati elaborati secondo la loro
teoria del FTE, mai condivisa dai sindacati. Un conto è quello che si studia a tavolino, un altro è l’applicazione
nella realtà.

Micro mercato: abbiamo evidenziato perplessità sul fatto che, alcune filiali, ampliano il loro raggio di azione
sul territorio ma, contemporaneamente, riducono il personale. Non capiamo la ratio che ha portato a questa
scelta, e non ci convincono neanche alcuni nuovi abbinamenti tra filiali che hanno, come unico scopo, il
risparmio sulle risorse impiegate che comporterà un peggioramento dei servizi resi alla clientela.
Centro Imprese: abbiamo espresso perplessità sul numero elevato di ndg che ogni gestore avrà nel suo
portafoglio. Si parla di 110/120 ndg che in capogruppo ha creato grossi problemi alle colleghe ed ai colleghi.

Strutture di semicentro: molte nuove strutture, a nostro avviso, sono prevalentemente di controllo sul lavoro
nelle filiali. Non vorremmo che alla fine tutto ciò si traducesse in indebite pressioni commerciali che, ci
risultano già fastidiose ed opprimenti nelle attuali Aree territoriali.

Area Manager: è una figura a diretto riporto del Direttore Regionale con compiti di coordinamento delle
filiali che ricadono nella sua Area di Competenza. In capogruppo, gli Area Manager si distinguono per le
continue richieste di report, anche giornalieri, sull’attività svolta dalle lavoratrici e lavoratori della rete.
Secondo l’azienda, questa figura dovrebbe invece essere di supporto fattivo nell’organizzazione del lavoro.
Ma, si sa per esperienza, che alcuni potrebbero interpretare il nuovo ruolo come una figura di solo comando.
Sappiano comunque che le OO.SS. sono pronte ad intervenire tempestivamente su qualsiasi tipo di eccessi.

Formazione: abbiamo richiesto che, per quanto riguarda i nuovi ruoli, venga fatta adeguata formazione fra i
colleghi incaricati. Le novità sono tante ed è necessario offrire strumenti idonei per poter svolgere al meglio
il nuovo ruolo.

Al termine dell’incontro, i sindacati hanno richiesto alcuni dati che serviranno per comprendere meglio tutte
le ricadute professionali e territoriali che questa riorganizzazione comporta.

Il prossimo incontro è stato fissato per il 7 maggio p.v.

Sassari, 29 aprile 2021

LE SEGRETERIE DI COORDINAMENTO DEL BANCO DI SARDEGNA
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

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