BNL: la strada delle responsabilità

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Il coinvolgimento di mass media e politica prosegue anche nella settimana di ferragosto

In questa estate dove il cambiamento climatico sta bruciando i nostri uliveti e creando migrazione a causa degli incendi, parlare di autunno caldo per i lavoratori e le lavoratrici della Banca Nazionale del Lavoro sembra quasi una frase indecente.

Allora possiamo dire che mai come quest’anno le rappresentanze dei lavoratori sono attive anche nella settimana di ferragosto per proseguire l’opera di sensibilizzazione rispetto alla politica sulla “vicenda “esternalizzazione” che porterebbe 900 colleghi e colleghe fuori dal perimetro della centenaria azienda di credito con sede in Roma.

Dopo il presidio del 13 luglio sotto Palazzo Orizzonte Europa il primo appoggio alla vertenza dei lavoratori e delle lavoratrici del gruppo BNL è venuto da Monica Lozzi, candidata a Sindaca di Roma indipendente. Grazie a quell’incontro la settimana scorsa, il giorno 6 Agosto, il Consiglio Comunale Capitolino ha assunto un impegno ufficiale (mozione ex art. 58) in cui la Sindaca attualmente in carica “si interfaccerà a tutti i livelli per cercare di impedire la cessione”. Sempre per il tramite dei contatti avviati con il Campidoglio le Rappresentanze Sindacali di BNL hanno incontrato giovedì 12 a tarda serata la deputata On. Jessica Costanzo che fa parte della “Commissione lavoro della camera dei deputati” per studiare insieme una interrogazione parlamentare e provare ad avere ben più di un impegno da parte dei nostri rappresentanti in Parlamento.

All’incontro si è unita anche l’On. Luisa Angrisani anche lei nella Commissione Lavoro. Tante altre iniziative e appoggi mediatici sono arrivati nel frattempo (pensiamo al presidio del 28 luglio a Via Toledo in Napoli, alle parole dell’Ex Ministro Damiano e altro ancora…) e nell’interesse del personale della BNL i Sindacati continueranno su questa strada sicuri che ognuno debba assumersi le proprie responsabilità e che una azienda sana non debba smantellarsi con operazioni che in nome di un presunto profitto o risparmio a breve termine condanneranno la banca alla irrilevanza, venendo inoltre meno alla sua mission e alla funzione sociale che anche la costituzione tutela.

Roma, 18/08/2021

Segreterie di Coordinamento Nazionale Gruppo BNL
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

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