Banco BPM: semestrale al 30 giugno 2022, mercati entusiasti, dipendenti esausti

Il 3 agosto, il nostro Gruppo ha presentato in pompa magna i dati della semestrale al 30 giugno 2022.

Grande l’entusiasmo dei nostri top manager per i dati raggiunti:

“Confermati gli obiettivi del Piano strategico 2021/2024”, “ottime prospettive di incremento dei ricavi”, “solida posizione di capitale”, “NPE ratio lordo al 4,8%, già raggiunto il target del piano strategico al 2024” sono solo alcuni degli esaltanti commenti riportati nel documento, fino ad arrivare al climax con l’Utile Netto Adjusted che cresce di oltre il 30% anno su anno, bollato come il MIGLIOR RISULTATO DALLA NASCITA DEL GRUPPO BANCO BPM. 

Unico dato in riduzione… rullo di tamburi… IL COSTO DEL PERSONALE!

Che passa da 844/mln a 813/mln come conseguenza della “riduzione degli organici”, con il totale dei dipendenti passati da 21.663 di inizio 2021 ai 20.110 del 30.06.2022. 

Ben 1.553 dipendenti in meno in un anno e mezzo, oltre il 7% della forza lavoro persa!

Questo significa che il nostro gruppo, fuori dal numero minimo delle assunzioni obbligate dagli accordi sindacali a fronte del Fondo di Solidarietà 2021-2022, non ha effettuato nemmeno una assunzione per compensare tutte le uscite derivanti dal Turn-over “fisiologico” dovuto a dimissioni, licenziamenti, pensionamenti e altro.

Ancora peggio, si riscontra che numerose nuove assunzioni dell’ultimo anno e mezzo sono state incomprensibilmente indirizzate a uffici di sede e contact center, nonostante le innumerevoli e continue segnalazioni della sofferenza cronica in cui versa la rete.

Così, mentre qualcuno si fa bello davanti ai mercati, i colleghi annaspano nell’ennesima estate torrida (in tutti i sensi), con organici ridotti al minimo tra turni di ferie impossibili da gestire, difficoltà anche solo per aprire le casse per mancanza di personale, gestori e addetti perennemente mancanti e responsabili oberati.   

Il tutto condito dalle immancabili pressioni commerciali e dalle mille riunioni Teams giornaliere.

In questo clima, ci auguriamo di risparmiarci almeno stavolta i soliti complimenti stantii rivolti con voce commossa “alla nostra gente” (cit.) da qualche palco di Road Show e suggeriamo di dimostrare, una volta tanto concretamente, l’apprezzamento per il vero motore di quest’azienda, magari seguendo l’esempio di diverse realtà che – anche del nostro settore – hanno recentemente ringraziato non solo a parole ma con i fatti chi, tra mille difficoltà e sacrifici, permette giorno dopo giorno la costruzione degli ottimi dati di bilancio raggiunti.  

Milano, 5 agosto 2022

Fisac-CGIL Gruppo Banco BPM

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