Firenze: i giovani bancari chiedono condizioni migliori e non più salario

I giovani bancari presenti all’iniziativa BANCAROTT-I, organizzata dalla FISAC CGIL di Firenze, non chiedono al sindacato SALARIO, ma di creare le condizioni affinché tornino ad essere orgogliosi del proprio mestiere.
L’invito alla Fisac non è tanto quello di arginare le telefonate o le mail relative alle pressioni commerciali, quanto piuttosto quello di rimettere al centro dell’agenda sindacale l’ETICA della vendita in banca: trovare la strada per tornare al rispetto delle esigenze del cliente, in un contesto in cui i budget e gli obiettivi vanno centrati nel giro di poche ore.
Pur nella consapevolezza che per le banche, con le regole di Basilea 2, le sofferenze e le rettifiche su crediti, la riduzione del margine di interesse e la contrazione della raccolta, l’unica strada per non denunciare ulteriore esuberi resta quella della vendita di prodotti bancari e assicurativi, quello che ci chiedono i ragazzi è di non doversi vergognare del proprio lavoro, ponendosi un problema ETICO, di coscienza, che oggi potrebbe andare ben oltre la doverosa riflessione interna alla nostra categoria!

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