La Fisac Cgil Toscana ha ospitato oggi a Firenze la Segretaria Nazionale Fisac Cgil Susy Esposito che ha illustrato, davanti ad un’ampia platea, la campagna “Attiviamoci – il futuro si costruisce insieme”, un percorso partecipato e diffuso che nasce con l’obiettivo di coinvolgere le delegate e i delegati di tutta la regione Toscana in un confronto aperto sulle trasformazioni del lavoro nel settore finanziario, assicurativo e del credito.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che i cambiamenti in atto – digitalizzazione, riorganizzazioni aziendali, nuove professionalità, pressioni commerciali, welfare e conciliazione dei tempi di vita – richiedono un sindacato capace di ascoltare, di proporre e di costruire soluzioni condivise insieme alle Lavoratrici e ai Lavoratori.
Durante l’incontro sono emersi negli interventi diversi temi quali:
- rafforzare la rete dei rappresentanti sindacali e favorire lo scambio di esperienze;
- raccogliere bisogni, criticità e proposte dai luoghi di lavoro;
- promuovere formazione, partecipazione e strumenti utili all’azione sindacale quotidiana;
- costruire piattaforme di rinnovo dei CCNL di categoria coerente con le sfide del settore e con i bisogni delle Lavoratrici e dei Lavoratori.
«La partecipazione attiva delle delegate e dei delegati è il cuore della nostra organizzazione» – ha dichiarato Sabrina Marricchi, Segretaria Fisac Cgil Toscana – «ed è solo attraverso il coinvolgimento diretto che possiamo dare risposta alle esigenze di chi lavora e costruire insieme un futuro più giusto, sostenibile e sicuro».
La campagna “Attiviamoci” rappresenta dunque un momento di rilancio collettivo, un impegno condiviso che parte dai territori e dalle persone che ogni giorno garantiscono diritti, tutele e rappresentanza nei luoghi di lavoro.
Attiviamoci in Toscana: la Fisac Cgil in ascolto per rafforzare rappresentanza e partecipazione
Crescere per rappresentare di più e meglio le lavoratrici e i lavoratori. Coinvolgerli, a partire dall’ascolto e dalla vicinanza, per aumentare la partecipazione e, attraverso questa, rigenerare la democrazia. Essere nei luoghi di lavoro un punto di riferimento fondato sull’identità e sui valori della Cgil, il più grande sindacato del Paese. Sono alcuni dei temi che hanno attraversato il confronto nel corso della nuova tappa di “Attiviamoci – Il futuro si costruisce insieme”, la campagna di ascolto promossa dalla Fisac Cgil, approdata in Toscana, a Firenze, riunendo per l’occasione segreterie territoriali, Rsa, delegate e delegati.
La segretaria generale della Fisac Cgil, Susy Esposito, accompagnata dal segretario organizzativo Cristiano Hoffmann, ha incontrato le strutture territoriali della Toscana, a partire dalla segreteria regionale, insieme a delegate, delegati e Rsa. Un appuntamento inserito nel percorso della campagna che ha come obiettivo la riduzione delle distanze interne e il rafforzamento del dialogo tra il livello nazionale e i territori. Dalla voce diretta delle rappresentanze Fisac sono emerse le difficoltà quotidiane, la passione che anima l’impegno sindacale e le proposte avanzate, dalla formazione alla contrattazione, passando per la comunicazione, con l’obiettivo di favorire la crescita della categoria e, di conseguenza, una tutela sempre più forte delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.
Il quadro regionale del settore bancario e assicurativo è stato delineato dalla segretaria generale della Fisac Toscana, Sabrina Marricchi: “La banca principale, per numero di dipendenti e di iscritti, è il Monte dei Paschi di Siena – ha raccontato -, una banca del territorio che ha attraversato tutte le criticità degli ultimi dieci anni ed è ora in attesa del piano industriale, che porterà anche la novità di Mediobanca. Accanto a Mps, abbiamo realtà importanti come Intesa Sanpaolo, fresca di piano industriale, e Unicredit, insieme a gruppi rilevanti come Banco Bpm e Bper. Quest’ultima va collocata nell’universo Unipol, che sta portando avanti operazioni di rilievo su tutte le Assicop”. Ma quali sono oggi le principali rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori? “I temi che in questa fase vengono posti con maggiore forza al sindacato – ha risposto Marricchi – sono soprattutto due: i carichi di lavoro e la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. Gli organici si riducono, ma gli utili non calano. Questo comporta un impegno sempre più gravoso per lavoratrici e lavoratori e, su questo fronte, a partire dal tema delle pressioni commerciali, come Fisac Cgil siamo fortemente impegnati”.
A tirare le file Susy Esposito, segretaria generale della Fisac Cgil: “Attiviamoci nasce dalla necessità, in una fase di profonda trasformazione, di vera e propria rottura del mondo per come lo conoscevamo, di riflettere sulla nostra organizzazione e sul come attrezzarsi per affrontare questa fase. Abbiamo bisogno di una Fisac che renda più fluida la comunicazione interna, che investa di più e meglio sulle Rsa e per questa via migliorare la relazione con le lavoratrici e i lavoratori che intendiamo rappresentare. Le Rsa sono il fondamento della nostra azione sindacale, senza di loro non esisterebbe la Fisac, non ci sarebbe la Cgil stessa”. La centralità a chi rappresenta le lavoratrici e i lavoratori nei luoghi di lavoro si interseca con le linee strategiche della Cgil. “Democrazia e partecipazione – ha aggiunto la segretaria generale della Fisac Cgil – sono i cardini del nostro modello sindacale. Le cose che sono emerse in questa campagna ci dimostrano la necessità ineludibile di essere sempre di più dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori, parlarci e ascoltarli, strutturare un rapporto continuo e diretto con loro, attivare la partecipazione e far vivere la democrazia. Questo il nostro impegno, tenendo insieme le questioni di categorie con quelle generali, rivendicando con orgoglio in senso di appartenenza alla Cgil”, ha concluso Esposito.
