
COMUNICATO STAMPA
Roma, 15 aprile – Accordo raggiunto tra sindacati e gruppo BPER Banca sulla fusione con Banca Popolare di Sondrio. L’intesa, fa sapere la Fisac Cgil, arrivata al termine di una trattativa complessa, prevede per il personale dell’istituto incorporato l’acquisizione degli istituti contrattuali già in vigore in Bper, tra cui percorsi professionali, indennità e coperture, insieme al mantenimento di alcune specificità, come borse di studio, fondo sanitario per un periodo transitorio, premio di anzianità e condizioni bancarie. Per tutti i dipendenti del gruppo è previsto un incremento progressivo del ticket pasto fino a 9 euro dal 2028, oltre all’aumento al 4% del contributo aziendale minimo al fondo pensione dal 2027.
L’accordo introduce inoltre l’applicazione della maggiorazione contributiva al fondo pensione prevista dal pacchetto giovani anche per il personale proveniente da precedenti operazioni societarie, rafforzando così le prospettive previdenziali delle nuove generazioni. Previsti infine impegni su revisione delle borse di studio e su mobilità e conciliazione vita-lavoro.
“Si tratta di un accordo che complessivamente tutela tutte le lavoratrici e i lavoratori del gruppo, a prescindere dalle provenienze, accompagnando un processo di integrazione rendendo sempre più uniforme il trattamento all’interno di un’unica realtà”, commenta Nicola Cavallini, coordinatore nazionale Fisac Cgil di Bper. “Un risultato di grande spessore – sottolinea il segretario nazionale della Fisac Cgil, Giacomo Sturniolo – che guarda anche ai giovani, rafforzando in modo concreto le loro prospettive previdenziali e dando valore alle future generazioni del gruppo”.
Giorgio Saccoia
Ufficio Stampa Fisac Cgil Nazionale