Accordo Smart Working: un nuovo passo avanti per il Gruppo Banco BPM


Smart Working: un nuovo passo avanti per il Gruppo

Al termine di questa sessione di trattativa abbiamo firmato un accordo importante sullo smart working nel nostro gruppo, raggiunto con fatica e determinazione, che rappresenta un ulteriore passo avanti nella diffusione di uno strumento fondamentale.

L’estensione alle strutture Corporate e Large Corporate, prime realtà appartenenti alla rete commerciale a beneficiarne, è un risultato significativo che premia la costanza delle organizzazioni sindacali confederali che da sempre e per prime chiedono l’estensione dello smart working alla rete commerciale.

Questi i contenuti dell’accordo firmato oggi:

Strutture di Sede, compreso il CSD

Per le strutture di Sede, compreso il CSD, l’accordo prevede:

  • smart working per un massimo di 10 giorni al mese;
  • 4 giorni al mese per responsabili L2 e L3, che quindi non avranno più il limite di un giorno a settimana;
  • fino a 5 giorni a settimana in specifiche situazioni particolari.

Le situazioni particolari riguardano:

  • eventi sismici e meteorologici che consentano la prestazione lavorativa solo in modalità agile;
  • lavoratori cosiddetti “fragili”, come valutati dal medico competente;
  • integrazione di lavoratori disabili quale accomodamento ragionevole;
  • situazioni eccezionali anche temporanee, ad esempio gravi problemi alla mobilità per eventi particolari, con possibilità, in caso di necessità, di assegnare anche personale di rete, provvisoriamente, a strutture di sede;
  • per i genitori di figli fino a 12 anni di età o che fruiscono di permessi ex legge 104/92 per assistenza ai figli, fino a 8 giornate aggiuntive nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.

Corporate e Large Corporate

A partire dal 1° settembre 2026 prenderà avvio una sperimentazione della durata di 12 mesi che coinvolgerà i cinque mercati Corporate, compresi i Centri Corporate, e il Large Corporate.

La sperimentazione consentirà ai gestori Corporate e Large Corporate, nonché agli addetti Corporate, di svolgere l’attività lavorativa in smart working fino a un massimo di 5 giorni al mese.

Gli addetti Large Corporate che già usufruiscono dello smart working fino a 10 giorni al mese continueranno a poterne usufruire.

Questa apertura al mondo Large Corporate e Corporate rappresenta finalmente, anche grazie al nostro costante e determinato impegno, un primo importante passo verso l’estensione dello smart working alla rete commerciale. Un percorso che intendiamo proseguire e ampliare ulteriormente, anche alla luce dell’impegno formalmente assunto dall’Azienda all’interno dell’accordo.

Vittime di violenza, molestie e discriminazioni

Rimane ferma la possibilità di accedere al lavoro agile fino a 5 giorni a settimana, per un massimo di 6 mesi, per le vittime di violenza, molestie e discriminazioni, sia di rete che di sede, alle condizioni stabilite dall’accordo firmato ad ottobre 2024.

Smart learning

Per tutto il restante personale del gruppo viene confermato quanto già previsto in tema di smart learning, quindi un numero massimo di 6 giornate all’anno.

È prevista la possibilità, qualora ve ne siano le condizioni, di concedere ulteriori giornate per la fruizione della formazione obbligatoria o di ruolo a chi lo richieda.

Lo smart learning andrà pianificato in occasione del piano ferie annuale o non appena disponibile il catalogo formativo.

Intervento organizzativo su Controllo di Gestione Reti

A margine della trattativa sullo smart working è stato inoltre comunicato un intervento organizzativo riguardante la struttura L2 “Controllo di Gestione Reti”, che prevede la costituzione di una nuova struttura L3 denominata “Monitoraggio iniziative e analisi risultati”.

La nuova struttura, alla quale saranno destinati 7 colleghi, avrà il compito di presidiare il monitoraggio delle performance commerciali relative alle iniziative di piano, garantendo la formalizzazione delle metodologie di calcolo e la predisposizione della relativa reportistica.

L’azienda ha dichiarato il non sussistere alcuna ricaduta né in termini di mobilità professionale né in termini di mobilità territoriale.

Milano, 8 maggio 2026

Coordinamenti Gruppo Banco BPM
FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL

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