Milano: Attivo unitario ‘Le persone prima di tutto’

3 - Fisac CgilComunicato stampa FISAC CGIL Lombardia

Credito, a Milano l’attivo unitario di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin: “Le persone prima di tutto”

Al Cinema Orfeo la presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale ABI. Al centro lavoro, retribuzioni, diritti, salute, welfare, digitalizzazione e intelligenza artificiale

 Milano, 14 maggio 2026 – “Le persone prima di tutto. Lavoro, retribuzioni e diritti nell’era digitale” è il titolo dell’attivo unitario delle delegate e dei delegati, delle dirigenti e dei dirigenti sindacali del settore del credito, promosso da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, in corso oggi al Cinema Orfeo di Milano.

L’iniziativa è dedicata alla presentazione dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale ABI, in una fase segnata da profonde trasformazioni del settore bancario: innovazione digitale, intelligenza artificiale, riorganizzazioni, desertificazione bancaria, nuove esigenze di tutela dell’occupazione, della professionalità e della qualità del lavoro.

Al centro del confronto, salario, diritti, tempo di vita e di lavoro, salute e sicurezza, welfare, formazione, ricambio generazionale e governo dei processi tecnologici.

“Quella che presentiamo è una piattaforma lungimirante, che guarda al futuro e alla contrattazione sociale, al benessere lavorativo, alla salute e sicurezza”, dichiara Elisa Carletto, segretaria nazionale Uilca. “In un mondo che cambia e non garantisce certezze, vogliamo ridare speranza e prospettiva al mondo del credito”.

Per Mattia Pari, segretario generale aggiunto Fabi, la piattaforma “ha l’ambizione di gestire i cambiamenti del settore, salvaguardare e tutelare le colleghe e i colleghi nella quotidianità lavorativa e rivendicare salario, diritti, tempo di vita e di lavoro per tutte e tutti”.

“Il punto fondamentale è mettere le persone al centro”, sottolinea Alessandro Casagrande, segretario nazionale Unisin. “Subito dopo le persone c’è il lavoro: senza lavoro non c’è dignità. Questa piattaforma mira ad allargare tutele e diritti per tutte le persone, affrontando anche le sfide dell’intelligenza artificiale e del welfare”.

Secondo Riccardo Sanna, segretario nazionale Fisac Cgil, la piattaforma unitaria si fonda su “coerenza, perseveranza e lungimiranza”. “Vogliamo rendere sempre più esigibili le conquiste ottenute e, allo stesso tempo, guardare al futuro che è già presente: innovazione, digitalizzazione, intelligenza artificiale e rischio per l’occupazione, la qualità e la quantità del lavoro. Rivendichiamo redistribuzione, a partire dalla richiesta di 518 euro medi di aumento salariale, ma anche condizioni di lavoro, tutele, salute, welfare e riduzione dell’orario”.

“La trasformazione digitale impatta pesantemente sulla categoria e sull’intero settore”, afferma Domenico Iodice, segretario nazionale First Cisl. “La nostra ambizione è indirizzare questi processi al servizio dell’attività bancaria, delle lavoratrici e dei lavoratori. L’intelligenza artificiale non può avere un effetto sostitutivo del lavoro: deve sostenere l’occupazione, migliorare il servizio e garantire formazione, ricambio generazionale e sostenibilità sociale”.

Le organizzazioni sindacali richiamano inoltre la necessità di invertire la tendenza alla desertificazione bancaria, che penalizza territori, clientela e lavoratrici e lavoratori, e di riaffermare il ruolo sociale del credito come infrastruttura fondamentale per il Paese.

L’attivo unitario di Milano rappresenta un momento di confronto e mobilitazione nel percorso di rinnovo contrattuale, con l’obiettivo di rafforzare salario, diritti e tutele in un settore strategico per l’economia e per la coesione sociale.

Laura Messina
Ufficio stampa Cgil Lombardia
Laura.messina@cgil.lombardia.it

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