Milano Lombardia: seminario sull’€uro digitale

Un seminario per approfondire il futuro della moneta europea

Al seminario di aggiornamento sull’euro digitale e sul suo percorso di realizzazione, tenutosi oggi 17 giugno 2026 e promosso dalla FISAC CGIL Milano e Lombardia, hanno partecipato numerose delegate e delegati.

Dopo l’illustrazione introduttiva dei relatori — Jacopo Fracassi del Politecnico di Milano e Lorenzo Esposito dell’Università Cattolica di Milano — si è sviluppato un confronto al quale le delegate e i delegati presenti hanno contribuito in modo significativo, approfondendo e arricchendo la discussione.

Luca Natali: l’euro digitale è una questione tecnica, ma soprattutto politica

Luca Natali, Segretario Generale della FISAC CGIL Milano, ha dichiarato in apertura dei lavori: “L’euro digitale è certamente una questione tecnica, ma è anche – e soprattutto – una questione profondamente politica. La moneta, infatti, è uno degli elementi fondanti di ogni entità statale o sovranazionale. Non è soltanto uno strumento di pagamento: è uno strumento di potere, di autonomia e di indirizzo economico. Per questo, quando perdiamo il controllo della nostra moneta, perdiamo anche una parte del controllo sul nostro destino economico.

L’euro digitale nasce esattamente dentro questa sfida. Discutere di euro digitale significa discutere del futuro dell’autonomia economica e monetaria europea. Significa interrogarsi sul rapporto tra pubblico e privato.

Significa decidere se le infrastrutture essenziali della nostra vita economica debbano essere governate da istituzioni pubbliche, soggette a regole democratiche, oppure lasciate esclusivamente alle logiche di mercato e alle grandi piattaforme private. In ultima analisi, stiamo discutendo del futuro della nostra democrazia.

Ed è proprio per questo che, come FISAC e come CGIL, dobbiamo essere pienamente dentro questa discussione: perché riguarda il lavoro, i diritti, la trasparenza delle scelte economiche e il modello di società che vogliamo costruire.”

Gabriele Poeta Paccati: il tema centrale è il controllo democratico dell’innovazione monetaria

Gabriele Poeta Paccati, Segretario Generale della FISAC CGIL Lombardia, ha chiuso così i lavori: “La storia ci insegna che ogni grande innovazione della moneta ha modificato gli equilibri economici e sociali. Oggi, con l’euro digitale, siamo chiamati a decidere se il futuro dei pagamenti sarà governato da soggetti privati globali oppure da istituzioni pubbliche responsabili davanti ai cittadini.

Il tema centrale non è la tecnologia, ma il controllo democratico dell’innovazione monetaria: chi stabilisce le regole, chi garantisce la privacy, chi tutela l’accesso universale e chi assicura che la moneta continui a svolgere una funzione di coesione sociale. L’euro digitale rappresenta l’opportunità di coniugare innovazione, sovranità europea e democrazia economica.”

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