Banco di Sardegna: modello confusionale incontro con il direttore generale

In data 20 gennaio si è tenuto un incontro con il Direttore Generale e con il Responsabile Risorse durante il quale le OO.SS. hanno rappresentato in maniera decisa il caos organizzativo e il sottodimensionamento dell’organico della rete in seguito al calo del modello divisionale.
Le OO.SS. hanno evidenziato le criticità rispetto:
• ai messaggi che passano nelle aule di “indottrinamento” sui comportamenti e sulle attività che i colleghi sono chiamati a svolgere nella quotidiana gestione della clientela allo sportello;
• al “demansionamento” delle filiali B e alla qualità di servizio che viene offerta alla “clientela condivisa”;
• all’eccessivo carico di clienti in parecchi portafogli e alla mancata attribuzione di ruoli in alcune filiali;
• alla mancanza di formazione tecnica necessaria per ricoprire i nuovi ruoli e per poter interagire con la clientela in modo professionale e coerente al modello organizzativo prospettato;
• alle eccessive e sovrapposte pressioni che arrivano dai servizi centrali (mercato-qualità di credito-antiriciclaggio adeguata verifica) per cui tutto è urgente e prioritario;
• alla gestione delle risorse, in merito ai trasferimenti disposti senza il minimo coinvolgimento del collega e senza tenere conto delle problematicità delle filiali (direttore e vice direttore trasferiti contemporaneamente);
• al sottodimensionamento dell’organico delle filiali e la sottovalutazione delle problematicità di quelle della Penisola;
• ai problemi logistici dovuti alla riclassificazioni delle filiali e alla frequentazione dei corsi da parte dei colleghi della Penisola.
Hanno inoltre rappresentato al Direttore Generale che è umanamente impossibile, in assenza di correttivi immediati anche con inserimento di nuova forza lavoro, per i colleghi continuare a garantire la collaborazione fattiva ed intensa fin qui assicurata.
Il Direttore Generale ha illustrato le ragioni per cui sono state prese alcune decisioni che hanno reso necessari alcuni correttivi rispetto al modello divisionale del Gruppo.
Ha esposto un’analisi, dal 2011 al 30 settembre 2013, sul posizionamento del Banco evidenziando la perdita di quote di mercato, in misura maggiore rispetto ai nostri concorrenti, sulla raccolta diretta (soprattutto sui conti correnti) e sulla raccolta indiretta; un sostanziale allineamento rispetto agli impieghi e un drastico peggioramento della qualità del credito, indice di crediti concessi in modo errato.
Pertanto la soluzione prospettata di filiali B-C-D orientate all’Area Privati e la delega alle filiali di tipo A della gestione e erogazione dei crediti alle imprese è la logica conseguenza.
Il D.G. ha inoltre dichiarato che le filiali sono state classificate in base alle fasce e alla massa di clientela presenti, sono stati pesati il numero dei portafogli ma, essendo un cambiamento epocale, il modello potrebbe avere necessità di essere tarato.
Le OO.SS. hanno dichiarato inaccettabile i presupposti illustrati, pensare che sia sufficiente una riorganizzazione delle filiali per risolvere i problemi della perdita di quote di mercato è velleitario e fuorviante.
PER RECUPERARE LE QUOTE DI MERCATO BISOGNA CHE LA CLASSE DIRIGENTE AZIENDALE E DI GRUPPO SAPPIA FARE POLITICHE COMMERCIALI E DI CREDITO, PROPONGA CONDIZIONI COMPETITIVE cosa che noi lavoratori denunciamo ormai da tempo.
Per quanto riguarda la qualità del credito è ora di chiarire una volta per tutte che la grossa massa delle sofferenze non sono pratiche deliberate dai colleghi delle filiali ma da Comitati e dal Consiglio di Amministrazione, quindi se applicassimo il ragionamento sentito dal Direttore Generale è a loro che bisognerebbe inibire l’erogazione del credito.
Le OO.SS. hanno chiesto determinazioni urgenti per risolvere i problemi denunciati.
Il D.G. ha dichiarato di aver bisogno di qualche giorno per approfondire le tematiche proposte e ha aggiornato l’incontro al 31 gennaio p.v.
Le OO.SS. hanno inoltre chiesto informativa su:
• riorganizzazione Servizio Controllo Crediti,
• accentramento Servizio Antiriciclaggio e Servizio Tecnico
• Evoluzione Bper Services (distacchi – ITC – Operation)
• Piano sportelli Penisola
Per i quali verranno programmati ulteriori incontri.
Sassari, 20 gennaio 2014
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