Bnl: BPI? Falsa Partenza !!

Nel corso dell’incontro fra le Segreterie del Coordinamento Nazionale Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub e Uilca e l’Amministratore Delegato Fabio Gallia, lo Chief Operating Officier BNL Gianfilippo Pandolfini ed il Responsabile delle Relazioni Industriali Roberto Quinale, le scriventi OO.SS. hanno stigmatizzato con forza, il comportamento dicotomico dell’Azienda che sottoscrive accordi che, il più delle volte, vengono dalla stessa disattesi.
Ci riferiamo in modo particolare a quanto sta accadendo nella neo costituita BPI (negli accordi del 28/05/2014 definita NewCo).
Infatti nonostante nel verbale di accordo siglato dall’Azienda e dalle scriventi OO.SS. si specifichi:
“La NewCo acquisirà i rami d’azienda relativi alle attività oggetto di centralizzazione provenienti, oltre che da BNL, anche dalle altre Entità del Gruppo BNPP in Italia e sarà partecipata in misura maggioritaria da parte di BNL, entrando a far parte del Gruppo Bancario, e costituirà, nel tempo, la società di riferimento del Gruppo BNPP per l’assegnazione delle attività oggetto della procedura” la BPI, dopo appena qualche giorno dall’inizio delle attività, si appresta ad esternalizzare parte delle predette attività dai siti di Milano e Firenze e che interesseranno un numero di oltre 30 risorse per un periodo di tre mesi.
Tra l’altro BNL, durante la presentazione di questa nuova società consortile, ha più volte rimarcato che avrebbe costituito un “polo d’eccellenza” che non avrebbe riscontrato pari all’interno del sistema del credito, non soltanto in Italia….se questo è l’inizio!!!
Nel corso dell’incontro abbiamo espresso tutto il nostro disappunto e la nostra preoccupazione per tale iniziativa soprattutto in considerazione della prevista diminuzione di organico in BPI di 500 dipendenti che andranno in esodo o pensione entro il 2016 per i quali, al momento, non è prevista sostituzione alcuna.
In coerenza con quanto di positivo costruito fino ad oggi con l’Azienda in termini di occupazione, torniamo con veemenza a chiedere di rivedere il progetto di esternalizzazione che, di fatto, determina i presupposti per creare ulteriori esuberi, contraddicendo in questo modo lo spirito su cui si basano i recenti accordi sottoscritti su BPI.
Roma, 14/10/2014
LE SEGRETERIE DI COORDINAMENTO
DIRCREDITO – FABI – FIBA CISL – SIFASC CGIL – SINFUB – UILCA

Scarica comunicato

Back to top button