BNL: progetto disabilità

Nei giorni scorsi si è svolto a Roma l’incontro richiesto dalle Segreterie di Coordinamento Nazionale di DIRCREDITO, FABI, FIBA-CISL, FISAC-CGIL, SINFUB e UILCA sul delicatissimo tema delle condizioni di lavoro dei colleghi diversamente abili in BNL.
Tale incontro era stato sollecitato dalle scriventi Organizzazioni Sindacali a seguito delle mutate condizioni di lavoro segnalate da numerosi lavoratori e
lavoratrici, soprattutto ipovedenti e non vedenti, addetti ai centralini telefonici della banca, in relazione ai processi organizzativi e tecnologici introdotti dall’azienda. Più volte in passato le scriventi OO. SS. avevano cercato di stimolare l’Azienda, che da oltre un ventennio è la banca di TELETHON, circa l’elaborazione di progetti mirati alla tutela della dignità, alla valorizzazione e all’accrescimento delle abilità professionali dei nostri colleghi e colleghe al fine di mettere in pratica politiche attive volte a migliorare l’inserimento di questi lavoratori e lavoratrici nel contesto produttivo aziendale.
La delegazione aziendale ha illustrato una serie di progetti e di iniziative tendenti a ricostruire un censimento delle singole diverse abilità ed a promuovere la
cultura della valorizzazione nei confronti dei gestori risorse umane e dei capi, in modo tale da favorire la crescita del necessario humus culturale che dovrà sempre di più diventare un comune patrimonio aziendale.
Le OO.SS. hanno incalzato l’Azienda circa l’urgente necessità di intervenire con azioni concrete e tangibili per sollevare dallo sconforto coloro che in questo
momento vedono mortificato il proprio ruolo e che necessitano di segnali forti atti a ripristinare un clima di fiducia e di serenità.
L’Azienda, sin dalle prossime settimane, intende effettuare colloqui individuali mirati, condotti da una qualificata collega incaricata da DRU, accompagnata dai
gestori individuali delle persone interessate, per approfondire l’analisi delle singole posizioni con particolare riferimento al bilancio delle competenze professionali, in modo da concordare con i diretti interessati le opportune azioni formative utili a supportare i colleghi e le colleghe in questa delicata fase di cambiamento.
L’iniziativa è finalizzata a definire concordemente le possibili attività e gli opportuni sostegni ed ausili tecnologici da mettere a disposizione dei singoli soggetti onde favorire al massimo il potenziale utilizzo lavorativo.
Le OO.SS., nel prendere atto con soddisfazione dell’approccio culturale e delle fattive intenzioni degli interlocutori aziendali, hanno chiesto che il tema del lavoro dei diversamente abili, della lotta alla discriminazione e più in generale della responsabilità sociale d’impresa diventi parte integrante di un fattivo confronto volto ad individuare, condividere e praticare, attraverso percorsi innovativi e sperimentazioni, concreti progetti finalizzati a rimuovere quegli ostacoli culturali ed organizzativi che ancora oggi impediscono la piena affermazione di una comune etica della responsabilità e di una “politica del fare” in un campo e su tematiche di così alto valore morale ed umano.
Al fine di condividere questi obiettivi le sottoscritte OO.SS. hanno proposto all’Azienda la sottoscrizione di un protocollo di intesa e la costituzione di una
Commissione paritetica che consenta di avviare un confronto costruttivo e programmatico su un terreno ricco di stimoli e di opportunità.

Roma, 15 ottobre 2012
Segreterie di Coordinamento Nazionale
DIRCREDITO FABI FIBA-CISL FISAC-CGIL SINFUB UILCA
Banca Nazionale del Lavoro

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