Gruppo Bnl: L’incontro con l’Amministratore Delegato

Il giorno 2 c.m. la Delegazione Sindacale del Gruppo Bnl ha nuovamente incontrato l’Amministratore Delegato, Dott. Munari che era accompagnato dal Vice D.G. Gianfilippo Pandolfini, dal Direttore del Personale Dott.ssa Floriana Dupta e dal Responsabile delle Relazioni Industriali Dott. Roberto Quinale.
L’incontro – richiesto dal Sindacato Aziendale – è stato caratterizzato da un serrato confronto sulla complessiva strategia che la proprietà francese intende perseguire in Italia.
La Delegazione Sindacale ha espresso la forte preoccupazione che BNPP possa non consolidare la presenza nel mercato italiano soprattutto alla luce dei risultati di bilancio registrati da BNL e della svalutazione dell’avviamento della Banca di circa 900 milioni di euro.
Il Sindacato ha evidenziato con forza la necessità che la nuova dirigenza BNL dia un evidente segnale di discontinuità rispetto al recente passato anche in ordine alla gestione del personale che rappresenta la vera risorsa su cui basare il necessario rilancio dell’Azienda.
L’Amministratore Delegato rispondendo alle numerose domande e problematiche poste dal Sindacato, ha precisato che:
· la svalutazione dell’avviamento di BNL – che risponde a criteri imposti dai “regolatori” – ha adeguato il valore iscritto nel bilancio di BNPP al reale patrimonio netto di BNL;
· il Gruppo non ha alcuna intenzione di rilevare altre banche (cioè le 4 banche recentemente commissariate) e/o quote di sportelli da altre banche italiane;
operazioni di acquisizione di questo tipo contraddirebbero le linee strategiche sin qui seguite dalla proprietà francese nell’ambito del complesso e delicato mercato creditizio italiano;
· il problema principale che BNL deve affrontare – su specifica sollecitazione della proprietà – è la scarsa capacità reddituale che non può essere risolta comprimendo esclusivamente i costi, ma sviluppando adeguatamente i ricavi; pertanto è in fase di studio ed elaborazione un Piano industriale per il quadriennio 2017/2020 che dovrà configurare le modalità con cui BNL
dovrà affrontare nei prossimi anni le forti novità di un mercato in costante evoluzione.
Inoltre, il dott. Munari, su esplicita richiesta del Sindacato, ha riconosciuto di aver trovato una situazione interna alla Banca più complessa ed articolata del previsto, con un personale qualificato ma che deve essere opportunamente motivato ed “ingaggiato” sia in DG che in Rete per affrontare la sfida di un “cambio di modello”. Ha inoltre evidenziato come sia necessario riacquistare un forte legame con la clientela: il mercato retail ha fatto progressi ma non basta avere un governo centralizzato ed una adeguata “capacità ingegneristica”, mentre il mercato corporate deve riscoprire una vocazione “creditizia” (individuando e sollecitando i “buoni clienti” da sviluppare) ed una capacità di sfruttare al meglio il “portafoglio prodotti” del Gruppo Bnpp.
Le Organizzazioni Sindacali, in proposito, hanno sottolineato come in questa fase storica – caratterizzata da una interminabile congiuntura economica provocata dalle note turbolenze bancarie e finanziarie – la crisi di un determinato modello di banca abbia minato e messo in discussione l’indispensabile rapporto di fiducia tra Banca e Cliente. E’ pertanto opportuno, anche in Bnl, ripartire da nuovi presupposti per mettere al centro dello sviluppo aziendale la valorizzazione delle risorse umane, il vero elemento distintivo che potrà rendere sostenibile nel tempo un adeguato recupero di redditività.
La delegazione Sindacale ha invitato l’ Amministratore Delegato ad avere il coraggio di proporre una banca “differente” che sia più vicina ai territori ed alle esigenze della persona perché rimane fondamentale, soprattutto in un momento in cui il sistema del credito perde velocemente la fiducia dei correntisti, proporre un modello di banca alternativo e diverso da quello
attuale.
Su sollecitazione delle Organizzazioni Sindacali il dr. Munari ha confermato che il Gruppo pone grande attenzione nei confronti dei giovani che rappresentano ovviamente il futuro della banca e del Paese.
Il Sindacato Aziendale ha rimarcato, come già fatto nel precedente incontro del 18 dicembre s.a., che sul versante della riduzione dei costi, non sia più praticabile una politica di “compressione” del personale, ed il rilancio della Banca possa essere avviato solo dopo un preventivo confronto sindacale a tutto campo sulle innovative linee strategiche del nuovo piano industriale.
La Delegazione Sindacale, nel considerare positivamente l’incontro con il Vertice aziendale, auspica che le tematiche trattate possano essere ulteriormente approfondite e discusse con le competenti strutture aziendali per individuare idonee soluzioni che assicurino un adeguato futuro alla nostra Azienda.

Roma, 3 marzo 2016

Segreterie di Coordinamento Nazionale Gruppo BNL
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – SINFUB – UGL – UILCA – UNISIN

comunicato

Back to top button