BNP Paribas: risultati al 31 dicembre 2016

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COMUNICATO STAMPA

Parigi, 7 febbraio 2017

 

INCREMENTO DELL’UTILE E SOLIDA GENERAZIONE DI CAPITALE

Il Gruppo punta a una crescita media dell’utile netto superiore al 6,5% l’anno sull’insieme del periodo che permetta, con un tasso di distribuzione del 50%, di aumentare in media il dividendo del 9% l’anno, con un CET1 del 12%1 nel 2020.

 

BNL banca commerciale (BNL bc)

Sull’insieme del 2016, gli impieghi di BNL bc sono in aumento dello 0,5% rispetto al 2015, con una progressiva ripresa dei volumi, in particolare nel segmento della clientela retail. I depositi aumentano del 12,6%, con una significativa crescita dei conti correnti. BNL bc registra una performance positiva nella raccolta indiretta, con una progressione del 9,8% nell’assicurazione vita e del 7,2% nei fondi di investimento, rispetto al 31 dicembre 2015. BNL bc prosegue lo sviluppo delle attività di private banking, con una raccolta netta di 1,2 miliardi di euro, e ha implementato nuovi percorsi cliente, come l’applicazione “#Digibiz” che offre un’ampia gamma di servizi online alla clientela delle PMI

Il margine di intermediazione4 è in calo del 5,7% rispetto al 2015, attestandosi a 2.972 milioni di euro. Il margine di interesse4 è in diminuzione del 7,1%, a causa del persistere di un contesto di tassi bassi e degli effetti residui del riposizionamento sulla clientela imprese con migliori prospettive, terminato nel 2016. Le commissioni4 diminuiscono di -2,9% a seguito del calo delle commissioni finanziarie, legato al contesto di mercato sfavorevole.

I costi operativi, pari a 1.885 milioni di euro, sono in calo dello 0,9% Al netto degli elementi non ricorrenti5, la riduzione è pari all’1,7% grazie all’effetto delle misure di contenimento dei costi.

Il risultato lordo di gestione1 si attesta quindi a 1.086 milioni di euro, con una flessione del 12,9% rispetto all’anno precedente.

Il costo del rischio1, pari a 124 punti base in rapporto agli impieghi a clientela, diminuisce di 289 milioni di euro rispetto al 2015, con un progressivo miglioramento della qualità del portafoglio crediti.

Di conseguenza, dopo l’attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking Italia alla linea di business Wealth Management (divisione International Financial Services), BNL bc genera un utile ante imposte pari a 90 milioni di euro, con un significativo miglioramento rispetto al 2015 (+134 milioni di euro).

Nel quarto trimestre 2016, il margine di intermediazione1 è in calo del 4,6% rispetto al quarto trimestre 2015, attestandosi a 745 milioni di euro. Il margine di interesse1 è in diminuzione del 4,2%, a causa del persistere di un contesto di tassi bassi e degli effetti residui del riposizionamento sulla clientela imprese con migliori prospettive. Le commissioni1 diminuiscono del 5,2% a causa della contrazione delle commissioni bancarie.

I costi operativi1, pari a 543 milioni di euro, aumentano dell’1,3% rispetto al primo semestre 2015. Al netto degli elementi non ricorrenti2, sono in calo del 4,3%, grazie all’effetto delle misure di contenimento dei costi.

Il risultato lordo di gestione1 si attesta quindi a 202 milioni di euro, con una flessione del 12,5% (-5,1% al netto degli elementi non ricorrenti).

Il costo del rischio1 diminuisce di 71 milioni di euro rispetto al quarto trimestre 2015 ed è pari a 118 punti base in rapporto agli impieghi a clientela.

Di conseguenza, dopo l’attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking Italia alla linea di business Wealth Management (divisione International Financial Services), BNL bc registra un risultato ante imposte pari a -36 milioni di euro (-80 milioni di euro nel quarto trimestre 2015). Al netto degli elementi non ricorrenti, tale risultato ammonta a +61 milioni di euro (+4 milioni di euro nel quarto trimestre 2015).

Costi di ristrutturazione: contributo obbligatorio al salvataggio di 4 banche italiane: 47 milioni di euro (65 milioni di euro nel quarto trimestre 2015)

Contributo obbligatorio al piano di salvataggio di quattro banche italiane per 52 milioni di euro (69 milioni di euro nel quarto trimestre 2015)

Le cifre riportate in questo comunicato stampa non sono state sottoposte a revisione.

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