La vicenda Visco – Banca d’Italia, la posizione della Fisac Cgil

Agostino Megale, segretario generale della fisac cgil, nel commentare ai microfoni di radio articolo uno, le vicende relative alla nomina del Governatore di banca d’italia in scadenza a fine ottobre, evidenzia come sia giusta e da apprezzare la posizione espressa dalla presidenza della repubblica in quanto, nel richiamare tutti ad agire nell’interesse generale del nostro paese rafforza il concetto di autonomia, indipendenza e competenza di Banca d’Italia che ha sempre rappresentato un valore istituzionale al di sopra delle parti.

In questo ambito alla domanda sulla presentazione e approvazione in aula alla camera di una mozione che punta a non rinnovare l’incarico del governatore di banca d’Italia Ignazio Visco.

Il dirigente della Cgil ricorda che su temi sensibili e delicati come questo non servono “prove muscolari”, aggiungendo che “è un errore procedere come se si trattasse di un qualsiasi dibattito in piazza”.

Conclude ricordando che il populismo nelle sue diverse modalità lo si contrasta anche presidiando la solidità di istituzioni come banca d’Italia che rappresentano un patrimonio per tutto il paese.

Agostino Megale  – Segretario Generale Fisac Cgil

 


Desta seria preoccupazione il contenuto della recente mozione parlamentare, presentata alla Camera dei Deputati dal gruppo del Partito Democratico, dalla quale si evince la richiesta di un cambio al vertice di Banca d’Italia a ridosso della scadenza del mandato del Governatore.

La Fisac CGIL Banca d’Italia ritiene che questa iniziativa sia lesiva del prestigio e dell’autonomia dell’Istituto di Via Nazionale e ne mini l’autorevolezza.

Autorevolezza ad oggi ancora più necessaria visto l’attuale scenario che vede, tra l’altro, un’importante discussione a livello europeo su alcuni aspetti fondamentali della normativa di Vigilanza capaci, in prospettiva, di condizionare significativamente l’operatività del sistema bancario italiano.

Proprio al fine di tutelare l’interesse del Paese, come ricordato dal Presidente della Repubblica, la mozione del PD appare totalmente fuori luogo e incurante della delicatezza del ruolo della Banca d’Italia.

La Fisac CGIL Banca d’Italia ritiene dannoso il comportamento del gruppo parlamentare del PD anche nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro Istituto, il cui senso di appartenenza e professionalità non possono e non devono mai essere messi in discussione.

Questa O.S. continuerà a tutelare in ogni modo il patrimonio umano e professionale della Banca d’Italia contro quelle manovre politiche di bassa lega che mirano a piegare a puri interessi di bottega gli equilibri istituzionali fondamentali per il corretto funzionamento della nostra Repubblica.

Roma, 18 ottobre 201

La Segreteria Nazionale Fisac Cgil Banca d’Italia

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