Banco Bpm: una giornata storica!

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UNA GIORNATA STORICA!

I VERI DIAMANTI SONO I NOSTRI CLIENTI!

RIMBORSATE TUTTO!

 

Non è cosa di tutti i giorni vedere centinaia di bancari in piazza per difendere il proprio futuro attraverso la tutela dei propri clienti e dei loro risparmi.

E questo è quanto esattamente accaduto nella giornata di ieri a Lucca, una giornata che rimarrà nella storia sindacale del nostro Gruppo e non solo, perché tutti insieme abbiamo realizzato qualcosa che non era ancora stato fatto prima: manifestare fianco a fianco con i nostri clienti per ottenere lo stesso obbiettivo: noi bancari dalla parte dei clienti, proprio perché sappiamo che sono loro il nostro futuro ed esigono rispetto come lo esigiamo noi!

L’originalità del messaggio lanciato dalla nostra iniziativa non è passata inosservata, oltre che alle nostre Segreterie Nazionali, indicando una strada che può essere seguita in tanti altri casi simili al nostro, anche ai media, compresi quelli a diffusione nazionale, tant’é che ne hanno dato ampio risalto (oltre al TG 5 ieri sera, Tg 3 Regionale ecc. ed avremo uno spazio anche in una prossima trasmissione di Report – da dove tutto è iniziato – probabilmente il 10 giugno).

Solo il fatto di aver portato all’esterno del nostro settore, con tanta incisività ed efficacia, il messaggio che i bancari non sono banchieri e che anche noi, al pari dei clienti, siamo stati oggetto di informazioni omissive ed ingannevoli, quindi siamo stati di fatto raggirati, valeva di per sé la proclamazione dello sciopero.

Ma questa manifestazione così partecipata ha dato anche un chiaro segnale che la categoria può esprimere la forza ed il coraggio di unirsi per gridare le proprie ragioni e chiedere che, quando le banche fanno danni ai risparmiatori/clienti, queste devono assumersi le proprie responsabilità, senza infingimenti o ambiguità.

Quindi un segnale è stato lanciato anche all’esterno del nostro Gruppo, verso l’intera categoria, dimostrando che quando la misura è colma possiamo, anzi, dobbiamo reagire!

Ora tocca all’azienda dare le risposte che noi lavoratori aspettiamo da tempo, in modo che la banca possa riacquistare fiducia sia nei confronti della clientela sia di noi stessi che in questa banca ci lavoriamo e ne rappresentiamo il principale valore!

Ci auguriamo a questo punto che il Gruppo prenda atto di quanto sia forte il malcontento per come è stata gestita questa bruttissima vicenda e non perda ulteriore tempo per fare questa volta la scelta giusta per la tutela della clientela, quindi per il futuro della banca e del nostro di lavoratori.

Che questa vicenda serva da lezione ai nostri e agli altri vertici aziendali, affinché errori del genere, strettamente collegati anche al problema delle pressioni commerciali, non si ripetano più in futuro!

E stiano pur certi che, se gli errori non verranno rimediati, noi non ci fermeremo!

 Grazie a tutti per il bellissimo esempio di solidarietà e di speranza che abbiamo lanciato all’intera categoria!

 

Lucca, 21 maggio 2019

RR.SS.AA. Toscana – La Spezia
Banco Bpm
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

 


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