Gruppo BNL: i lavori del Comitato Aziendale Europeo

SEGRETERIE DI COORDINAMENTO NAZIONALE GRUPPO BNL

I lavori del Comitato Aziendale Europeo
A Bruxellex la sessione invernale, tra conferme, novità e incertezze

Nelle giornate dal 26 al 28 novembre si sono tenuti a Bruxelles i lavori della sessione plenaria d’inverno del Comitato Aziendale Europeo di Gruppo BNP Paribas (C.A.E. / CEG BNPP). Il Comitato costituisce la sede di rappresentanza del personale dell’Europa comunitaria del Gruppo BNP Paribas, con valenza di scambio di informazioni e interlocuzione, in cui per l’Italia sono presenti 5 membri titolari ed altrettanti supplenti, in rappresentanza di tutti i circa 19.000 dipendenti del Gruppo BNL e delle società dell’orbita BNP Paribas presenti in Italia.

In tale sede, i 5 delegati, designati rispettivamente da ciascuna delle 5 sigle sindacali maggiormente rappresentative, hanno incontrato i Vertici mondiali di BNP Paribas, fra cui Thierry LABORDE – responsabile mondiale del Retail Banking e Yves MARTRENCHAR – responsabile mondiale risorse umane, affrontando tra gli altri i seguenti argomenti di rilievo per i colleghi del nostro paese che condividiamo con voi.

* CONTO CORRENTE FINDOMESTIC vs. BNL: I Vertici hanno chiarito che non vi è sovrapposizione / concorrenza interna tra i due prodotti completi e per certi versi simili, poiché diverso è il tipo di cliente che si rivolge ad una o all’altra società del gruppo: il cliente Findomestic è tipicamente un cliente orientato al credito al consumo e anche l’offerta di un conto deposito associato ha senso; il cliente BNL è tipicamente un “affluent” che cerca una banca. Anche i canali pubblicitari sono diversi: in tv prevale attualmente la spinta sul c/c Findomestic, ma negli aeroporti si vedono le pubblicità sull’offerta BNL relativa a Telepass, a cui hanno aderito 54.000 clienti di cui il 78% nuovi clienti. Le piattaforme comuni ci consentiranno di svilupparci al meglio verso il modello di una banca di servizi, con le opportune partnership, e non una mera piattaforma di terzi. La banca dovrà stare al passo coi tempi e i team IT anche locali saranno fondamentali.

* IL FUTURO DELLA BANCA DIGITALE: Hello Bank!, che è una banca puramente digitale, funziona bene in molti Paesi ma non in Italia e ci si aspetta decisioni in merito nel 2020, destinate evidentemente ad incidere anche su come il Gruppo BNPP si muoverà in Italia nella sua offerta complessiva di servizi digitali; in nessun paese infatti il Gruppo è solito far svolgere il medesimo “mestiere” da una pluralità di attori.
Di converso, grandi prospettive sono attese rispetto a COMPTE NICKEL, attualmente presente in Francia già con 1,4 milioni di clienti, che presenta il vantaggio di contare oltre che sul digitale anche su una rete fisica, quella dei tabaccai.
E’ recentissimo l’annuncio che Compte Nickel verrà esportato in Spagna, servendosi delle rete delle lotterie sin da inizio 2020 e vedrà, entro il 2024, luce anche in altri Paesi europei fra cui l’Italia.
I Vertici hanno anche illustrato un altro prodotto digitale per ora attivo in Francia degno di nota: Lyf Pay, che consente l’effettuazione di acquisiti in catene commerciali convenzionate senza bisogno di passare in cassa.

* OPERAZIONI E RIASSETTI CON VALENZA INTERNAZIONALE Sono state fornite indicazioni anche in merito alle ricadute occupazionali sull’acquisto della piattaforma di Hedge Funds di DEUTSCHE BANK piuttosto che del progetto DIAMOND relativo a BP2S. Essi però non hanno al momento impatti previsionali sul’Italia, al contrario dell’acquisizione di una partecipazione del 22,5% in ALLFUNDS BANK, con contestuale cessione dei 76 lavoratori del Transfer Agent di BP2S Milano per cui è in corso la relativa procedura sindacale.

* LICENZIAMENTI INGIUSTIFICABILI La Delegazione italiana ha biasimato il licenziamento individuale per sedicente GMO (Giustificato Motivo Oggettivo) di una collega a part-time di ARVAL a Scandicci, offrendole solo l’alternativa di andare a Milano. I colleghi sono scesi in piazza e la Direzione, ex post, ha ritirato il licenziamento e le ha trovato un’altra ricollocazione “almeno a pari condizioni” presso un fornitore. Si è evidenziato come non si tratti di un primo caso nel Gruppo, anche in Italia.

Roma, 18/12/2019

Segreterie di Coordinamento Nazionale Gruppo BNL
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UGL – UILCA – UNITÀ SINDACALE