Fisac Varese: contratto ABI, bene il cammino unitario, ma sul nostro territorio restano i problemi

dal sito varesenews.it
11 gennaio 2020


Contratto ABI, Francesco Clerici (Fisac-Cgil): “Bene il cammino unitario, ma sul nostro territorio restano i problemi”

La preoccupazione riguarda soprattutto le chiusure continue di sportelli e filiali

Assemblee e attivi sui posti di lavoro, confronti, votazioni, un percorso sindacale unitario quello che ha portato alla firma dell’ipotesi d’intesa per il nuovo contratto collettivo nazionale dei bancari che a breve verrà presentato per l’approvazione dei lavoratori nelle assemblee. Un primo sì che, tuttavia, non fa dimenticare la preoccupazione del sindacato sulle difficoltà del settore.
«Se guardiamo alla provincia di Varese – dichiara Francesco Clerici, segretario generale Fisac-Cgil di Varese -, non si possono dimenticare i motivi d’allarme, a partire dalla chiusura di tanti sportelli bancari sul territorio, chiusure che non solo allarmano i lavoratori, ma che si ripercuotono negativamente in tanti paesi (ultimo caso quello di Taino) in cui i cittadini, soprattutto anziani, non possono più accedere ai servizi bancari vicino a casa».

«La firma di questa ipotesi di contratto collettivo nazionale Abi – prosegue Clerici – è arrivata dopo un percorso partecipato, giunto dopo l’approvazione della piattaforma rivendicativa da parte del 99% delle lavoratrici e dei lavoratori, che si sono schierati a favore di un contratto che si fonda sull’uguaglianza nella difesa dell’area contrattuale, nella rivendicazione salariale, nella richiesta di abbattimento del salario d’ingresso per i neoassunti, nel volere costruire un apparato di diritti e tutele uguali per tutti. Va anche sottolineato come questa piattaforma per il rinnovo del CCNL sia a tutela dei bancari, ma anche della clientela e del Paese complessivamente inteso».