Gruppo BPER 22.3.20 – Emergenza Covid 19. Bollettino Di Aggiornamento

Care colleghe Cari colleghi, cominciamo con due informazioni:
  1. Nella serata di venerdì 20 marzo è stato sottoscritto un accordo finalizzato a consentire la regolare uscita (prevista per il 31 marzo ed il 30 aprile ) dei colleghi che hanno aderito all’esodo e che – come sapete – a causa dell’emergenza sanitaria non potranno sottoscrivere la conciliazione in sede protetta. I lavoratori interessati stanno ricevendo via mail la documentazione necessaria e le indicazioni operative per consentire la conclusione delle pratiche attraverso la sottoscrizione di una scrittura privata (al posto e con gli stessi effetti della conciliazione in sede protetta), le dimissioni volontarie e la domanda di pensione o adesione al fondo.
  2. Lunedì partirà la Piattaforma per la formazione a distanza (smart e-learning), che consentirà a molti colleghi di effettuare le attività formative anche con il proprio computer e la propria connessione. In questo momento di particolare difficoltà, quanto sopra descritto rappresenta uno degli strumenti di riduzione del rischio contagio e di conservare, nel contempo, la propria dotazione di ferie. Vi raccomandiamo di leggere attentamente la documentazione ricevuta e di attenervi scrupolosamente alle indicazioni aziendali in essa contenute. Come Sindacato del Gruppo dichiariamo che i provvedimenti sin ora assunti per contrastare il rischio di contagio e per tutelare la salute dei lavoratori e dei clienti delle nostre Aziende vanno nella direzione giusta, ma sono ancora assolutamente insufficienti. In una lettera inviata venerdì 20 marzo alla Azienda abbiamo, pertanto, ribadito la necessità di adottare i seguenti provvedimenti:
  • Chiusura IMMEDIATA delle filiali ubicate nelle zone più a rischio (per esempio, nei comuni più colpiti Lombardia ed Emilia … di cui è ormai impossibile stilare un elenco perché, purtroppo l’elenco è lungo …
    lunghissimo). Non si può più attendere per farlo che siano emanate ordinanze restrittive dei Sindaci, delle Regioni e di tutte le autorità competenti. I lavoratori che vi operano sono oramai stremati dallo stress
    e dalla tensione accumulati in questi lunghi giorni e non si può rimanere sordi al loro profondo malessere.
  • Accuratezza e tempestività nella sanificazione degli ambienti, nella pulizia dei locali;
  • Garanzie di effettiva limitazione dell’accesso del pubblico nelle filiali (per esempio con la presenza delle guardie giurate) e negli uffici (es. turnazione).
  • Fornitura immediata di dispositivi di protezione individuale per i lavoratori (guanti, mascherine, gel sanificante, barriere in plexiglass etc.) tanto in rete, quanto negli uffici. Sosteniamo con forza che la dotazione di tali dispositivi è oramai generalizzata in tutti i settori nei quali i lavoratori sono costretti ad avere rapporti con il pubblico (farmacie, Centri Commerciali, negozi di alimentari e di generi di prima necessità, molte aziende del settore creditizio, finanziario ed assicurativo, oltre aziende caratterizzate da ambienti ad alta concentrazione di lavoratori, come certi nostri uffici). E’ arrivato il momento che anche nel nostro Gruppo ci sia un differente atteggiamento e vengano immediatamente superate le perplessità e le incertezze. Non è più il momento di attardarsi in sterili diatribe relative all’utilità o meno di queste misure. E’ arrivato il momento di agire; l’Aziende deve assumere decisioni chiare per il rispetto delle quali nulla sia demandato alla discrezionalità dei singoli responsabili periferici.
  • Adozione immediata delle turnazioni, promesse oramai da ben due settimane su nostra pressante richiesta, nelle strutture di Centro, Semicentro, Contact Center, Call Center, Help Desk, etc.
    Più in generale dobbiamo, con rammarico, evidenziare che, anche le misure sin ora adottate, non presentano caratteristiche di chiarezza e trasparenza che ne consentano una univoca applicazione, senza possibilità di dubbi interpretativi. Accade così, a titolo di esempio, che le filiali 6×6, (per le quali nel piano filiali è prevista la chiusura al sabato), siano solo al pubblico; e ancora, le filiali in cui la turnazione viene realizzata attingendo alle dotazioni personali di ferie e permessi e non secondo quanto previsto dalle FAQ (SMART WORKING, E-LEARNING, SE NON SI PUO’, PERMESSO RETRIBUITO).
    Siamo in attesa di essere convocati per un incontro urgente, nel quale affronteremo tutte le questioni elencate e quelle che tempo per tempo ci verranno da voi segnalate.
    Vi terremo aggiornati
Segreterie di Coordinamento Sindacale del GRUPPO BPER
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
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