BPER: Verso la Fase 2 e i problemi sul Decreto Liquidità

FORMAZIONE:

In esordio all’incontro oggi abbiamo ricevuto la comunicazione che finalmente la formazione Mifid II è possibile anche da casa, collegandosi ad apposito sito sarà possibile fruire la formazione obbligatoria Mifid, totale durata corsi 20 ore.

I colleghi coinvolti riceveranno mail con apposite istruzioni.

FINANZIAMENTI:

L’azienda ci ha elencato tutte le infinite problematiche che si è trovata ad affrontare a fronte delle previsioni dei Decreti emanati in termini di moratorie e liquidità.

E’ stata sottolineato come le attività a carico Banca non siano nè semplici nè tempestive. E nemmeno prive di rischio creditizio; a differenza dei messaggi che arrivano all’esterno, al pubblico, che sono di semplicità, facilità di accesso ai finanziamenti, con identica rapidità. Il che implica una relativa possibile esposizione dei dipendenti delle filiali a incomprensioni ed errori.

Da parte sindacale si evidenzia la mancanza di indicazioni chiare e univoche da ormai diversi giorni.

Si è esorditi con un insieme di disposizioni definite “bozza”. E ci sono state almeno tre variazioni delle disposizioni attuative.

Abbiamo chiesto all’azienda che percorso hanno avuto le pratiche inviate in base alle tre diverse modalità.

Abbiamo ribadito la nostra istanza di costituire una task force interna di elaborazione delle domande della clientela in merito al Decreto Liquidità.

L’azienda ha fatto riferimento a funzioni interne in ambito delle Direzioni Regionali non meglio precisate e con funzioni ancora indefinite.

Abbiamo rappresentato l’errore di lasciar operare le filiali con disposizioni a volte anche contrastanti, con la conseguente esposizione dei dipendenti a ritorsioni da parte dei clienti: stiamo richiedendo una tutela anche ai fini della responsabilità operativa.

Proponiamo che le FAQ, o procedura simile, riguardino anche le moratorie, le CIG, le erogazioni dei 25.000 euro, ecc.

Chiediamo che venga istituito una modulistica per poter dare risposta alla clientela, laddove tale risposta sia negativa.

Per le pratiche fino a 25.000 euro si può utilizzare o meno la PEF; se è già cliente, e se non è in default, non occorre la PEF.

Se invece il nominativo non è un cliente, o è in default, và utilizzata la procedura PEF (dal ns.responsabile Paolo Corradini presente all’incontro).

La filiale inserisce il finanziamento, la pratica viene controllata in Direzione Regionale, formalmente, e successivamente avviene la prenotazione dei fondi a sistema con il carico della garanzia.

SMART WORKING:

L’azienda che aveva a inizio anno circa 250 colleghi in smart working è giunta ora a oltre 5.000 utenti.

Tutto ciò è avvenuto senza un passaggio di formazione, quindi sta partendo una modalità di comunicazione tramite “magazine” dedicati al fine di rendere stabile questa modalità di lavoro e si sta pensando anche ad un questionario finalizzato ad evidenziare gli aspetti da migliorare.

FASE 2.

Abbiamo chiesto all’azienda di provvedere alla sanificazione di tutti i locali di lavoro.

Di completare e integrare congruamente le consegne dei Presidi Individuali: mascherine e guanti.

Di organizzare le postazioni di lavoro affinchè si rispetti il massimo distanziamento possibile tra i colleghi e comunque di almeno un metro.

Stesse istruzioni rispetto al distanziamento rispetto alla clientela, sempre e solo su appuntamento durante l’apertura ridotta al pubblico, con accessi e uscite separate, e percorsi ben delineati all’interno dei locali.

Richiesto il completamento delle dotazioni dei plexiglass laddove richiesto e laddove le distanze sono inferiori a un metro.

Chiesto il rinvio della chiusura delle filiali in calendario al 22 maggio prossimo.

Chiesta la proroga della possibilità di riduzione della pausa pranzo.

Chiesti ulteriori periodi di assenze retribuiti per i genitori con figli minori.

Occorre che vengano lanciati messaggi in merito a quello che avverrà dal 4 maggio 2020: non si tornerà come prima, si ricomincerà in maniera diversa.

USCITE, AL FONDO, e altro:

Per i colleghi che hanno aderito alla manovra, che usciranno a fine maggio e a fine giugno, la modalità potrebbe avvenire tramite scrittura privata, presentando le dimissioni online, successivamente ci saranno le conciliazioni con la presenza fisica (percorso già verificatosi in primavera scorsa).

RIORGANIZZAZIONI CENTRALI.

La Struttura Chief Strategic Officer sarà coinvolta nella definizione di due nuovi uffici con complessivi 15 addetti: Progetti Speciali e Ufficio Partecipazioni.

 

Vi terremo informati.

 

Modena, 27 aprile 2020

delegazione FISAC CGIL BPER BANCA

Verso la Fase 2 e i problemi sul Decreto Liquidità

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