Banco di Sardegna: la nuova segreteria

L’emergenza Covid ha stravolto la normalità delle nostre relazioni, del nostro lavoro e della nostra vita in generale.

Tanti nostri colleghi hanno lasciato e stanno lasciando la nostra azienda. Alcuni di essi sono dei lavoratori che hanno dedicato in maniera volontaria, tanta parte della propria vita all’attività sindacale, alla difesa dei diritti esistenti alla ricerca costante di nuove forme di tutela per chi tutti i giorni contribuisce al benessere aziendale, con la propria attività professionale.

A marzo teoricamente avremmo dovuto iniziare il percorso dell’assemblea organizzativa della Fisac CGIL del gruppo BPER. Come saprete non è stato possibile procedere.

Ci siamo quindi visti venerdì scorso, mantenendo tutte le opportune distanze interpersonali ed utilizzando i precauzionali dispositivi di protezione.

Una nuova generazione da alcuni anni sta sostenendo la nostra attività. In questi decenni il mondo è cambiato, le banche sono diventata altra cosa rispetto a ciò che abbiamo conosciuto, ma gli ideali ed i principi di eguaglianza e solidarietà che animano i lavoratori sono sempre gli stessi.

Abbiamo quindi proceduto all’elezione del nuovo segretario Alessandro Lobina e della nuova segreteria di coordinamento Fisac CGIL del Banco di Sardegna, per 4/6 composta da colleghe.

I componenti sono:

Gianna Carta: nostra RLS, nonché RSA a Sassari.

Marcella Oppia: già nostra dirigente in Banca Sassari, attualmente nella segreteria nazionale del Gruppo BPER.

Federica Carta: nostra RSA a Oristano e segretaria territoriale della fisac CGIL, nonché membro della commissione pari opportunità aziendale.

Glorita Unida: anche lei nostra rappresentante nella commissione pari opportunità, rappresentante del territorio di Cagliari.

Massimiliano Deplano: espressione del territorio Nuoro Ogliastra, nonché nella segreteria fisac CGIL regionale.

Alessandro Lobina: membro della commissione formazione aziendale, nostro RSA Cagliari.

Ci siamo commossi. Perché è difficile salutare chi per decenni ha sostenuto e difeso i lavoratori di questo gruppo. Sarà arduo affrontare le sfide che si porranno senza il contributo, l’intelligenza e la passione volontaria di amici fraterni come Emanuele, Angelo ed Antonio. A loro, alla generazione di colleghi che ha fatto grande questa azienda va un grazie grande quanto una casa.

Abbiamo bisogno del sostegno, della determinazione, del consiglio di tutti i colleghi per provare a svolgere al meglio il ruolo di rappresentanti dei lavoratori in un contesto così complesso e difficile.

Siamo a disposizione ora e sempre!

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