BPER: chi può partecipare alle assemblee sindacali?

Come avevamo preannunciato, in questi giorni si stanno svolgendo su tutto il territorio nazionale le assemblee del personale convocate dalla Fisac Gruppo Bper.

Abbiamo ricevuto diverse richieste di chiarimenti, oltre a segnalazione di comportamenti scorretti e preoccupanti: per questo riteniamo necessario chiarire alcuni aspetti in merito ad un fondamentale strumento di democrazia e partecipazione ai problemi di interesse sindacale.

 

CHI PUO’ PARTECIPARE ALLE ASSEMBLEE?

La partecipazione alle assemblee è libera ed aperta a tutti i lavoratori, a prescindere dalla loro iscrizione ad un sindacato.

Il diritto di assemblea è disciplinato dallo Statuto dei Lavoratori (legge 300/1970). Le assemblee possono svolgersi sia fuori orario che durante l’orario di lavoro, modalità che si tende a preferire per facilitare la partecipazione.
Tutti i lavoratori hanno diritto ogni anno ad un monte ore di permessi retribuiti per partecipare ad assemblee.
In Bper il codice per inserire tali permessi in procedura è SSA.

L’assemblea si svolge in locali che l’azienda deve mettere a disposizione. Purtroppo in questa fase non ci è ancora possibile effettuare le assemblee in presenza, come avremmo voluto, perciò ci troviamo costretti a svolgerle in modalità telematica. Questo da un lato ci priva della possibilità di un reale contatto, dall’altro rappresenta una facilitazione per i partecipanti, che potranno collegarsi comodamente sia da casa, uscendo regolarmente all’ora di pranzo, sia dalla filiale o dall’ufficio. In tal caso si dovranno utilizzare postazioni non utilizzate per l’attività lavorativa, rispettando il distanziamento sociale.

Non è necessario che l’assemblea sia unitaria. Ogni sigla, se lo ritiene, può convocare un’assemblea.

 

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POSSIAMO CHIUDERE LA FILIALE PER PARTECIPARE ALLE ASSEMBLEE?

Lo Statuto dei Lavoratori pone una solo limitazione, di carattere territoriale. Se è vero che tutti i lavoratori hanno diritto alle assemblee, la facoltà di svolgerle in orario di lavoro viene limitata o addirittura esclusa per coloro che operano in comuni più piccoli.
Nel nostro settore, grazie all’accordo sulle libertà sindacali del 25/11/2015, la possibilità di partecipare alle assemblee è comunque più ampia rispetto a quanto previsto dalla normativa generale.

Riepiloghiamo quindi le possibilità di partecipazione derivanti da questo accordo:

  • COMUNI IN CUI OPERANO ALMENO 15 DIPENDENTI: 
    Permessi retribuiti pari a 10 ore annue. La filiale o l’ufficio possono essere chiusi se il numero di partecipanti all’assemblea è tale da impedirne l’apertura.
  • COMUNI IN CUI OPERANO TRA GLI 8 E 15 DIPEDENTI:
    Permessi retribuiti pari ad 8 ore annue. La filiale può essere chiusa se il numero di partecipanti all’assemblea è tale da impedirne l’apertura.
  • COMUNI IN CUI OPERANO TRA I 3 E I 7 DIPENDENTI
    Permessi retribuiti pari a 5 ore annue. La filiale deve assicurare il servizio, quindi restare aperta durante l’orario di assemblea. Chi partecipa può farlo nel comune più vicino a quello in cui ha sede la filiale (oppure online se tale possibilità è prevista).
  • COMUNI IN CUI OPERANO FINO A 2 DIPENDENTI
    Permessi retribuiti fino a 5 ore annue, per un massimo di due assemblee annue. La filiale può essere chiusa; chi partecipa può farlo nel comune più vicino a quello in cui ha sede la filiale (oppure online se tale possibilità è prevista).

 

POSSO ESSERE PENALIZZATO SE PARTECIPO AD UN’ASSEMBLEA SINDACALE?

In questi giorni ci stanno purtroppo arrivando segnalazioni spiacevoli da parte di colleghi che vengono messi in difficoltà per aver espresso il desiderio di partecipare alle assemblee sindacali.
Si va dalle minacce di penalizzazioni economiche, a situazioni più subdole ma non meno gravi, per cui chi vuole partecipare all’assemblea viene trattato come una specie di sovversivo, o comunque come un perditempo che sottrae ore preziose alla sacra attività commerciale.

Tutti questi comportamenti sono assolutamente gravi, rappresentando forme di impedimento all’esercizio di un importante diritto: pertanto vi preghiamo di volerceli segnalare immediatamente per consentirci di intervenire in modo tempestivo.

 

E’ IMPORTANTE PARTECIPARE ALLE ASSEMBLEE?

Abbiamo visto che ognuno di noi beneficia di un certo numero di ore da dedicare alle assemblee del personale. Si tratta di un diritto che purtroppo non esercitiamo fino in fondo perché  il più delle volte non si riesce ad organizzare tante assemblee quante potremmo e vorremmo farne.

Eppure, anche quando le assemblee vengono convocate, ci sentiamo spesso obiettare dai colleghi che “sì, io vorrei partecipare, ma come faccio? Ho tante cose importanti da fare in filiale”.

Un’assemblea rappresenta un’occasione per ascoltare in presa diretta notizie sull’andamento della nostra azienda e capire quale futuro potrà attenderci. Ma, ancor di più, rappresenta l’opportunità di essere ascoltati: porre domande, pretendere risposte, fare anche delle critiche all’azione sindacale purché poste in modo civile e costruttivo.
Si tratta di un’opportunità preziosa e – purtroppo – rara, visto che ci viene concessa una, al massimo due volte in un anno.

E quindi, con tutto il rispetto per la mole di lavoro arretrato che ognuno di noi deve smaltire, non esiste qualcosa di più importante di un’assemblea sindacale. Non esiste, a nostro avviso, un motivo valido per non partecipare.

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