SETTEMBRE 2025 LA PAROLA Il potere della parola La parola costruisce, crea e trasforma la realtà. La parola crea relazione, ci aiuta a comprendere e a farci comprendere. La parola ha un impatto penetrante ed incisivo nella creazione del mondo e di noi stessi, influenza come ci percepiamo e come siamo percepiti. Michela Murgia ci ricorda la potenza della parola e del linguaggio i cui effetti possono andare ben oltre, tanto quanto il silenzio, e rappresentare valori ed identità. La parola crea e distrugge, perciò l’attenzione e il senso di responsabilità devono essere sempre alti. Rifuggiamo dall’etichettare e dal farci rinchiudere in recinti di ruoli certificati come onnicomprensivi e riduttivi. Ciascuna e ciascuno di noi è più di ciò che si attribuisce come senso e significato al termine produttore: è persona dall’alta professionalità che tutela persone e beni, protegge il presente come i sogni futuri: un consulente preparato, colto e sensibile. Da ora in poi sarà meglio che le dipendenti e i dipendenti del settore commerciale vengano così definiti e non più produttori, anche perché nei rapidi cambiamenti del settore assicurativo tutti sono o stanno diventando “produttori”. In questi giorni viene proposta una nuova Survey nella quale possiamo evidenziare e rappresentare, ancora una volta, quanto deve essere migliorato o cambiato nell’organizzazione del lavoro e nei comportamenti. Usiamo la forza della nostra parola per rappresentare le azioni e le scelte che vogliamo si affermino nel nostro lavoro e nel nostro mondo. A noi la “parola” per creare una nuova realtà. Elisabetta Masciarelli Coord. Naz. Fisac CGIL Generali Italia In questo numero: La verità sugli OP di Generali Il dizionario delle Pressioni Commerciali Sanitaria: informazioni per l’uso consapevole TORNA ALL'INDICE La verità sugli OP di Generali Con il rientro dalle vacanze, per tanti colleghi OP – i dipendenti con mansioni commerciali – riparte la solita corsa agli obiettivi. La pausa estiva è servita a ricaricare le energie, ma già dal primo giorno si riaffaccia la realtà fatta di numeri, pressioni e richieste sempre più alte da parte dell’azienda. Un tempo questo ruolo era centrale e ben riconosciuto: gli OP erano il motore della compagnia sul territorio, rispettati e adeguatamente remunerati. Oggi, invece, vivono una condizione di progressiva svalutazione e invisibilità, pur restando fondamentali per i risultati aziendali. Un ruolo fondamentale, ma invisibile Gli OP incontrano i clienti, costruiscono fiducia, traducono in realtà le strategie aziendali. Ma il loro lavoro viene troppo spesso valutato solo attraverso i numeri, dimenticando che dietro ci sono persone, competenze e impegno quotidiano. Le contraddizioni del sistema • Retribuzione instabile: la parte variabile pesa sempre di più, rendendo difficile programmare il futuro. • Obiettivi crescenti: ogni anno più alti, mentre il mercato non segue lo stesso ritmo. • Carichi di lavoro e rientri stressanti: le ferie finiscono e subito partono campagne aggressive, senza strumenti adeguati. • Rischio di lettere monitorie: chi non raggiunge i target rischia richiami formali, che generano un clima di paura più che di collaborazione. • Carriera bloccata: poche prospettive di crescita, a differenza di un tempo. Ripartire con dignità Il rientro dalle vacanze non deve coincidere con l’inizio di un nuovo ciclo di ansia e precarietà. Gli OP sono e restano il volto di Generali verso i clienti. È ora di dirlo con chiarezza: gli OP meritano rispetto, dignità e tutele, non pressioni e lettere di richiamo. Paolo Sollecito TORNA ALL'INDICE Il dizionario delle Pressioni Commerciali Le pressioni commerciali hanno un linguaggio tutto loro, una vera e propria neo-lingua nella quale le parole possono suonare simili, ma in molti casi hanno un significato diverso da quello che noi conosciamo. Per questo, per aiutarvi nella comprensione, abbiamo pensato di approntare un dizionario pressioni-italiano, provando a svelare il vero significato nascosto dietro i termini più ricorrenti. Luca Copersini Segretario Regionale FISAC Abruzzo e Molise [toggle title="A" state="close"] ACQUISITION Conquista di nuovi clienti. In base ad una curiosa percezione della matematica, secondo i vertici aziendali le acquisition dovranno essere sempre superiori al numero di clienti che abbandonano la Compagnia. AMBIZIONE Per la Treccani, il sentimento di chi aspira fortemente a qualcosa. Nelle Assicurazioni, usato per trasformare l’ambizione di qualcun altro in un’ossessione per te, o per sfruttare i tuoi desideri a loro favore. APPUNTAMENTI Il sommo obiettivo. La ragione di vita di lavoratori e lavoratrici assicurativi, almeno nella visione dei loro superiori. Visione sempre meno condivisa dai clienti, che cominciano a preferire le telefonate dei fantomatici servizi luce e gas a quelle dei Consulenti Assicurativi. [/toggle] [toggle title="B" state="close"] BUDGET In italiano, sarebbero i mezzi a disposizione per ottenere un risultato. Nelle Assicurazioni viene usato solo per indicare il risultato. I mezzi a disposizione non interessano: quelli sono cavoli tuoi. [/toggle] [toggle title="C" state="close"] CARRIERA Termine che dovrebbe avere affinità con la definizione di Obiettivo, ovvero essere certo, definibile e raggiungibile. Dovrebbe… CHAT Strumento utilizzato per aggirare il divieto di chiedere dati di vendita e per stalkerare le persone che lavorano nella produzione. Rispondere alle innumerevoli chat rappresenta la seconda attività di chi lavora nell’ OP, subito dopo la partecipazione alle riunioni. Eppure sarebbe semplice far cessare l’abuso delle chat: basterebbe che tutti insieme decidessimo di non rispondere più a richieste illegittime. CLASSIFICHE Chi ha parlato di classifiche? Nelle Assicurazioni non esistono classifiche! Sono elenchi comparativi di Produttori, che non servono a mettere alla berlina chi occupa le ultime posizioni (come si potrebbe malignare), ma a fungere da stimolo spronando i colleghi e le colleghe attraverso il confronto con altre realtà operative. Tutto si sistema: basta trovare le parole giuste. CONSULENZA Attività finalizzata a “vendere i prodotti di cui hanno bisogno i clienti”, che non sapevano di averne necessità e che spesso, nel loro migliore interesse, scoprono di aver bisogno proprio di quei prodotti che sono più interessanti per le Compagnie. [/toggle] [toggle title="D" state="close"] DIVIDENDI Quando una società ottiene utili, vengono divisi tra gli azionisti (da qui il nome). Questo vuol dire che i dividendi dipendono dall’andamento economico: possono essere alti, bassi o non esserci affatto. Per questo si parla di “capitale di rischio”. Nelle Assicurazioni si è deciso che i dividendi debbano essere distribuiti a prescindere, e crescere ogni anno. E così il rischio si scarica sui dipendenti sotto forma di tagli di redditività per gli OP. [/toggle] [toggle title="F" state="close"] FORECAST Capacità di divenire cartomanti o fattucchiere che si richiede ai Dipendenti di produzione, al fine di anticipare ai superiori i dati delle chiusure ad una scadenza determinata, spesso definibile anche come “ansia da prestazione” FORMAZIONE Attività consistente nel convincere i Dipendenti della bontà dei prodotti e di quanto sia facile venderli. [/toggle] [toggle title="G" state="close"] GARE Competizioni che servono a creare motivazioni e competitività, in realtà finalizzate al piazzamento dei prodotti assicurativi e finanziari più graditi all’azienda. Migliaia i partecipanti, pochi i vincitori premiati se va bene con emolumenti, spesso con medaglie di cartone. [/toggle] [toggle title="I" state="close"] INGLESE Lingua usata abitualmente nella denominazione di uffici, nell’assegnazione di obiettivi, nell’emanazione di disposizioni. Occasionalmente qualche parola in italiano riesce ancora ad infiltrarsi nei testi, ma si sta lavorando per eliminarle. INIZIATIVA COMMERCIALE Modo elegante e razionale per addossare tutte le responsabilità di insuccesso sul singolo, lasciandogli credere di poter decidere in proprio del lavoro e schivando con destrezza ogni forma di coinvolgimento in caso di mancati risultati. [/toggle] [toggle title="N" state="close"] NOTIZIARI / COMUNICAZIONI Informative che si aggiungono alle disposizioni aziendali. Che si sovrappongono alle circolari. Che si sovrappongono alle CGA. Che si sovrappongono ai regolamenti. Che si sovrappongono alle email. Che si sovrappongono alle chat. Che si sovrappongono a quanto detto nelle riunioni. E tu, sotto il bombardamento di istruzioni contrastanti, sai che potrai solo sbagliare, e che tutto quello che farai potrà essere usato contro di te. [/toggle] [toggle title="O" state="close"] OBIETTIVO Parafrasando Eduardo Galeano: “L'obiettivo è come l'orizzonte. Cammino due passi, e l'orizzonte si allontana di due passi. Cammino dieci passi, e l'orizzonte si allontana di dieci passi”. [/toggle] [toggle title="P" state="close"] PREMIAZIONI Gratifica riservata ai Dipendenti OP che hanno fatto grandi numeri, consistente in vacanze premio in cui tutti stringono le mani o fanno foto con il top management nella vana speranza di essere ricordati per futuri ruoli a cui ambiscono. Spesso con aspettative maggiori rispetto ad un pellegrinaggio a Lourdes. PRIVACY Diritto che vale per i clienti, ma inspiegabilmente non per le persone che lavorano nelle Assicurazioni, rispetto alle quali si ritiene in alcune circostanze lecito diffondere i dati di vendita, il numero di appuntamenti, l’andamento delle iniziative commerciali… P.U.C. Profilo Unico Cliente. Ma si può leggere anche come Possibilità Univoche Commerciali. [/toggle] [toggle title="Q" state="close"] Q&A Chat utilizzata durante corsi ed eventi in cui si risponde solo alle domande comode, facendo finta di non vedere che ne sono arrivate di più impegnative. Le risposte a queste ultime arriveranno tra breve… ops, si è fatto tardi! [/toggle] [toggle title="R" state="close"] RACCOLTA NETTA Non si parla – come potrebbe sembrare – di processi agricoli da cui si ricavano frutti o ortaggi, ma di un modo per oscurare le attività dei Dipendenti che si battono per evitare le uscite dei clienti verso altre aziende. Secondo queste politiche hanno valore solo i contratti che portano nuova linfa, come se quelli preesistenti si autogestissero senza intervento degli operatori. ROAD SHOW Incontro di carattere nazionale in cui ci si pavoneggia per i risultati ottenuti e delle opportunità date agli operatori per incrementali. REDEMPTION “Emancipatevi dalla schiavitù mentale. Solo noi stessi possiamo liberare la nostra mente”. Così cantava Bob Marley in “Redemptionsong”. Molto più prosaicamente, indica la percentuale di successo delle campagne commerciali. Preferiamo la versione di Bob Marley. RIUNIONI Attività prevalente di lavoratori e lavoratrici che lavorano come OP nell’ambito assicurativo, occasionalmente interrotta per tentare di lavorare. Scopo principale delle riunioni è rimproverare le persone che vi partecipano per non aver venduto abbastanza, forse troppo impegnate a seguire riunioni. [/toggle] [toggle title="S" state="close"] SFIDANTE Aggettivo spesso associato ad “obiettivo” (vedi). Utilizzato per sintetizzare la frase: “Non è possibile che ci arriviate, ma noi vi presseremo come se lo fosse”. [/toggle] [toggle title="T" state="close"] TOP EMPLOYER Ambito riconoscimento, attribuito solo ad aziende universalmente note per il clima lavorativo nel quale operano i propri dipendenti. Aziende come Glovo, o Amazon, per esempio. [/toggle] [toggle title="W" state="close"] WELFARE Integrazione allo stipendio e aiuto economico. Un modo per cercare di coprire le spese necessarie, visto che altrimenti si dovrebbe scegliere fra curarsi e fare la spesa. [/toggle] TORNA ALL'INDICE Sanitaria: informazioni per l’uso consapevole