“La seconda pensione non si costruisce da sola” è il titolo della recente iniziativa promossa dalla Fisac Cgil di Firenze sulla previdenza complementare, rivolta a funzionarie, funzionari, delegate e delegati di tutte le categorie della Camera del Lavoro di Firenze. Il tema è stato al centro dell’ultima puntata dell’Angolo Rosso prima della pausa estiva, con la partecipazione di Yuri Domenici, segretario generale della Fisac Cgil di Firenze, e di Fabio Beni, della segreteria della Cgil Toscana. Pensioni future: un problema che riguarda lavoro e salari Per la Cgil, il problema delle pensioni di domani non può essere affrontato separandolo dal tema del lavoro. La tenuta del sistema previdenziale pubblico passa da più occupazione, da salari più alti e da un lavoro stabile e dignitoso. Con il sistema contributivo, infatti, l’importo della pensione dipenderà sempre più dai contributi effettivamente versati nel corso della vita lavorativa. Il rischio, sottolineato nel confronto, è che in futuro una parte molto ampia delle pensioni possa collocarsi sotto la soglia di povertà. Per questo, il punto di partenza resta il rafforzamento della previdenza pubblica, contrastando i tagli e gli effetti della riduzione dei coefficienti di trasformazione, cioè dei parametri con cui i contributi versati vengono trasformati…