IX Congresso Fisac Cgil – Lavoro investimenti e spread.. – Video

Megale introduce la tavola rotonda su “Lavoro, investimenti spread “Banche e assicurazioni al servizio del Paese”

 “La questione bancaria e assicurativa – ha dichiarato Agostino Megale che ha introdotto i lavori della tavola rotonda su Lavoro, Investimenti e Spread – rappresenta la tempesta perfetta per un settore che ha visto l’uscita di 67mila lavoratori e l’ingresso di 18mila giovani.  Lo Spread colpisce il Paese e crea una frattura con l’Europa, che va superata rilanciando la produttività delle nostre aziende e una politica orientata agli investimenti, che pesano appena per il 2% nella manovra varata dall’esecutivo. Il cambiamento digitale va affrontato con razionalità ed equilibrio, perché se è vero che non produce una riduzione dei lavori tradizionali va anche ricordato che si creano degli spazi importanti per nuove figure professionali. Questo deve spingerci a guardare con fiducia al futuro”.

 

Bianca Farina Presidente ANIA

In un paese ad economia fragile in cui le paure e l’individualismo crescono il settore assicurativo svolge un ruolo fondamentale operando su due pilastri: la tutela del risparmio ambito rispetto a cui le compagnie sono cresciuto del 15% gestendo il risparmio finanziato delle famiglie e gli investimenti in ambiti cruciali per lo sviluppo del paese. 850 miliardi a fine 2017 pari al 50% del PIL una cifra importante messa in campo, di cui il 45% in titoli di stato che supporta il debito pubblico del paese. “Crediamo in questa funzione di stabilizzazione economica operata al servizio del Paese – ha ricordato la presidente ANIA – per questo stiamo creando un fondo per le infrastrutture essenziale strumento in questa epoca di catastrofi. Altro settore strategico quello della protezione e del welfare, che dovrà andare incontro a un sistema pubblico, che non riesce a coprire tutto il fabbisogno. La sfida del futuro si giocherà – ha concluso la presidente ANIA su quattro grandi versanti: innovazione tecnologica, formazione, diversity e welfare.

 


CAMUSSO AL IX CONGRESSO FISAC/CGIL

 

GOVERNARE IL CAMBIAMENTO

“Se il SISTEMA STA CAMBIANDO ha detto Susanna Camusso nel corso della tavola rotonda su lavoro, investimenti e spread- dobbiamo prima di tutto capire come costruire un nuovo sistema dei diritti in un lavoro che si trasforma. Non possiamo seguire passivamente l’accelerazione frenetica senza farci domande. Dobbiamo ridefinire cosa è lavoro e quindi rideclinare tutele e strategie di intervento. La carta dei diritti universali è una risposta occorre però saper guardare oltre.

Focalizzare gli investimenti diventa prioritario, non vinciamo la partita se ci limitano a cantieri e grandi opere, è una linea vecchia, che non è mai valsa per l’Italia.

Gli investimenti ha continuato al Camusso devono concentrarsi sulla cura territorio la tecnologia dovrà fare da supporto in un contesto che ha bisogno di una solido solido sistema di crediti.

Bisogna smetterla di investire sulla precarietà del lavoro, dei piccoli risparmiatori e sull’incertezza del futuro. Mettere il comparto al riparo dalle pressioni commerciali, definire e tutelare i confini della professionalità, combattere la disinformazione stessa dei clienti, respingere l’aggressione senza regole dei colossi del web che calpestano i diritti, sono tutti passi decisivi che dobbiamo compiere.

Governare il cambiamento senza pensare alle vittime del cambiamento, sarebbe l’errore più grande.  Noi siamo l’esempio dei perdenti della globalizzazione, come si vede dalle diseguaglianze crescenti. La digitalizzazione rischia di riproporre queste contraddizioni, pochi che vincono e molti perdenti. Per scongiurare bisogna pensare a quelli che vivono da dentro la sfida che hanno bisogno di una formazione continua, per capire la realtà in divenire che stanno attraversando e tornare ad essere protagonisti”.