Zurich: comunicato Covid


C O M U N I C A T O

Care colleghe, cari colleghi,

come anticipato nei giorni scorsi nella comunicazione di HR, e così come le Rappresentanze Sindacali avevano chiesto fin dalla sottoscrizione dell’accordo quadro “COVID” del 14 maggio u.s., la “modalità estesa” di smart working è stata prorogata fino al 30 settembre.

Riteniamo che tale decisione vada nella direzione di poter pianificare con maggior tranquillità, a tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori, quello che auspichiamo possa essere – sempre che l’evolversi della situazione sanitaria lo consenta – un graduale rientro alla normalità, da effettuarsi, almeno inizialmente, secondo il principio di volontarietà e nel rispetto di quanto previsto nella recente conversione in legge del cosiddetto “Decreto Rilancio” in termini di diritto al “lavoro agile” (art. 90).

Ricordiamo infatti che, secondo la suddetta legge, qualora venga prorogato lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, i lavoratori dipendenti del settore privato con almeno un figlio minore di 14 anni hanno diritto a svolgere la prestazione in modalità agile, salvo il caso che “nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostengo al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia un genitore non lavoratore”. Tale diritto è in capo anche, sulla base delle valutazioni dei medici competenti, ai lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio, “in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o, comunque, da comorbilità che possono caratterizzare una situazione di maggiore rischiosità accertata dal medico competente”.

Auspichiamo che già a partire dal mese di settembre l’azienda voglia discutere apertamente, in modo puntuale e senza soluzioni “preconfezionate”, con le Rappresentanze Sindacali e gli RLS, all’interno del costituito “Osservatorio COVID”, i provvedimenti da mettere in campo nel prossimo futuro sia a livello di organizzazione che di misure di salute e sicurezza, nell’ottica di mature relazioni sindacali improntate al rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro rappresentanze.

Detto questo, non ci resta che augurarvi buone ferie, ricordandovi di staccare completamente dal lavoro: dimenticatevi pertanto del computer e del telefono aziendale e pensate a voi stessi e a quello che più vi sta a cuore!

Un grande abbraccio.

Milano, 25 luglio 2020

Le Rappresentanze Sindacali Aziendali
FIRST CISL – FISAC CGIL

Back to top button