MTS, Borsa Italiana: quale futuro?


Nell’ambito della programmata fusione tra London Stock Exchange e Refinitiv, dopo mesi di voci contrastanti e ipotesi ufficiose, come noto la scorsa settimana si è avuta la conferma che il gruppo LSE è alla ricerca di un acquirente quantomeno per il Mercato dei Titoli di Stato, se non per tutto il gruppo Borsa Italiana.

Il mercato del debito pubblico, la borsa e in generale le istituzioni finanziarie hanno un’importanza strategica ai fini del corretto funzionamento economico e finanziario del sistema paese, per questo motivo il loro assetto non può essere determinato dagli equilibri autonomi di mercato. E’ fondamentale particolarmente in questa fase il protagonismo del Governo e nello specifico del Ministero dell’Economia, esercitando tutte le prerogative di cui dispone e svolgendo un potere di indirizzo fino all’intervento diretto nella proprietà. La soluzione che verrà trovata dovrà garantire non solo la continuità operativa ma anche l’autonomia funzionale delle aziende e l’attuale articolazione territoriale, senza alcuna ricaduta occupazionale.

In questa transizione, il sindacato e la FISAC-CGIL sono assolutamente parte in causa: continueremo a seguire da vicino tutta l’evoluzione della vicenda, rivolgendoci alle sedi istituzionali opportune ed esigendo di essere consultati nei passaggi chiave, intraprendendo tutti i passi necessari affinché vi sia una soluzione positiva tanto per i lavoratori quanto per il sistema paese nel suo complesso.

Delegazioni sindacali Fisac-CGIL di MTS, Borsa Italiana, Monte Titoli