CCB: firmato l’accordo per le società del gruppo Cassa Centrale Banca

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Nella giornata di ieri, abbiamo sottoscritto l’accordo che introduce una specifica regolamentazione, in materia di Lavoro Agile, per tutti i dipendenti delle società del perimetro diretto del Gruppo Cassa Centrale (oltre alla Capogruppo: Allitude SpA, Assicura Agenzia Srl, Assicura Broker Srl, Centrale Credit Solutions Srl, Centrale Casa Srl, Claris Leasing SpA e Centrale Trading).

Come sapete, fin dall’avvio della emergenza sanitaria, le società del Gruppo CCB hanno fatto un importante ricorso al lavoro agile, anche per contenere il rischio della diffusione del Covid-19 fra i propri dipendenti, tanto da sfiorare anche il 90% dei lavoratori da remoto.

Il massiccio ricorso al lavoro agile è stato possibile grazie alla legislazione di emergenza, attualmente in vigore fino al prossimo 15 ottobre 2020, che ne ha semplificando le modalità di accesso. In attesa di una specifica regolamentazione nazionale a valere per l’intero settore, l’accordo firmato ieri permette di proseguire con l’utilizzo di tale modalità di lavoro anche dopo il 15 ottobre, pur in assenza di ulteriori provvedimenti legislativi.

Riportiamo, di seguito, i principali elementi di tutela introdotti:

  • Il ricorso al lavoro agile è solo base volontaria;
  • Fermo restando il principio della turnazione, ha priorità di accesso al Lavoro Agile, chi si trovi in particolari condizioni personali o familiari (situazioni di fragilità, legge 104 o figli fino a 14 anni) e dista più di 30 chilometri dalla sede di lavoro;
  • È possibile lavorare con modalità di lavoro agile, a scelta del lavoratore: dalla propria residenza; da altra dimora preventivamente comunicata alla Società; da altro luogospecificato nell’accordo individuale o da altra sede/ufficio della Società;
  • L’orario di lavoro sarà più flessibile ed è comunque garantito il diritto alla disconnessione;
  • È prevista l’erogazione del buono pasto nonché il riconoscimento del lavoro straordinario, se preventivamente autorizzato;
  • È garantita il diritto alla formazione professionale;
  • Sono previste specifiche tutele in tema di salute e sicurezza sul lavoro.

Ricordiamo che è necessario stipulare uno specifico accordo individuale, per definire la collocazione del lavoro agile nell’arco della settimana o del mese.

Per tutti gli altri aspetti di dettaglio vi rimandiamo alla lettura dell’accordo che riportiamo in allegato.

L’accordo collettivo sottoscritto ieri ha carattere sperimentale e transitorio e, pertanto, scadrà il 31 marzo 2021. Durante questa fase sperimentale sono previsti degli incontri per monitorare l’andamento del progetto e valutare i risultati della sperimentazione, anche alla luce dell’esperienza di questi mesi. Inoltre, l’accordo sarà adeguato se dovessero interveniremodifiche di legge o accordi nazionali di settore.

Riteniamo di aver ottenuto un buon risultato a tutela dei colleghi e restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento o segnalazione.

Cordiali saluti. Trento, 22 settembre 2020