Fisac Cgil, Popolare di Bari: basta attaccare il Sindacato!


Fisac CGIL a proposito delle polemiche di stampa sulla Popolare di Bari: BASTA ATTACCARE IL SINDACATO

(Roma, 21/ott./20)  Negli ultimi giorni sono comparsi su alcune testate giornalistiche vari articoli sul sindacato e sui sindacalisti della Banca Popolare di Bari tutti accomunati da un unico obiettivo: attaccare  il “Sindacato” di cui evidentemente si vuole sminuire il ruolo di tutela e difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, tentativo spregevole se si considera il travagliatissimo e complicato momento che in quell’azienda si sta vivendo.

Non ci interessa entrare nel merito delle affermazioni riportate che denunciamo come del tutto menzognere e strumentali ai fini dell’obiettivo di delegittimazione di cui sopra.

Quindi non sottolineiamo come, per quel che riguarda i sindacalisti della Fisac Cgil, si citino persone che da oltre dieci anni non rivestono più alcun ruolo nella nostra Organizzazione o, al contrario, altri che hanno ricevuto avanzamenti di carriera, per il ruolo ricoperto e per il lavoro eseguito, molti anni prima rispetto all’inizio della loro attività sindacale.

Tra l’altro, essendo la maggior parte dei sindacalisti della nostra categoria dipendenti delle aziende e lavoratori e lavoratrici all’interno delle stesse, riterremmo una discriminazione il non essere possibili destinatari di promozioni anche per merito quando quel merito c’è e viene riconosciuto.

La Fisac Cgil ha sempre operato, insieme alle altre sigle sindacali, per trovare soluzioni ai problemi presenti in azienda ricercando sempre la massima tutela possibile di tutti i lavoratori e lavoratrici.

Ed è per questo che rivendichiamo con forza la firma sugli accordi sottoscritti sia quando, in epoche diverse da quella difficilissima che stiamo affrontando, assicuravano premi e benefici a tutti sia su quelli che sono stati improntati a sacrifici necessari per evitare soluzioni peggiori quale la mancata continuità aziendale.

Non rincorreremo le menzogne e i veleni che contraddistinguono parte dell’informazione odierna: la Fisac Cgil continuerà il suo lavoro in piena autonomia come ha sempre fatto ascoltando e rappresentando solo le esigenze e i bisogni dei nostri rappresentati.

Pertanto rispediamo al mittente tutti i tentativi di delegittimazione del Sindacato e di conseguenza di tutti i lavoratori e lavoratrici.